Le gaffe hot di Laura Pausini sul microfono
La prima serata del Festival di Sanremo si è aperta con l’ennesima conferma: anche i palcoscenici più prestigiosi possono regalare attimi di puro imbarazzo. La protagonista? Laura Pausini. La cantante, co-conduttrice insieme a Carlo Conti, è stata al centro di un siparietto che ha fatto sorridere e applaudir il pubblico.
Tutto è iniziato al momento della presentazione di J-Ax. Pausini, intenta a leggere il cartellino con il nome dell’artista, si accorge che il microfono non è posizionato correttamente. Con il classico tempismo teatrale, afferma: “Prima me lo avete messo qua (indicando la bocca). Adesso ce l’ho in mano”. Cala il gelo nello studio, con Carlo Conti che cerca di sdrammatizzare con risate nervose e qualche colpo di tosse. È la stessa Pausini a risolvere l’empasse: “Mamma, tutto ok. È andata così”, strappando applausi al pubblico e trasformando l’imbarazzo in un momento di leggerezza.
"Prima me l'avete messo qua e adesso ce l'ho in mano".
— Massimiliano (@BigMaxOfficial) February 24, 2026
LAURA PAUSINI, GRAZIE DI ESISTERE. L'ITALIA TI AMA #Sanremo2026 pic.twitter.com/0hAfSPyTyw
Il siparietto spagnolo e il nuovo look di Laura Pausini
La serata prosegue tra glamour e ironia. Laura ritorna sul palco con un abito grigio trasparente scintillante, commentando scherzosamente: “Mi sento una farfalla”. A conferma del suo spirito giocoso, aggiunge un riferimento spagnolo a Carlo Conti: “Noi in italiano diciamo U Due e gli spagnoli dicono U Dos, allora io ti chiamo Carlos Cuentas”. La battuta strappa sorrisi e ricorda al pubblico quanto il Festival sia anche spazio di leggerezza.
Il microfono continua a giocare scherzi, e Pausini, un po’ imbarazzata, chiude con ironia: “Sono stata brava fino adesso…”. Il tono autoironico conquista il pubblico, che applaude e ride insieme alla co-conduttrice.
Gaffe storiche: dalla Repupplica alla geolocalizzazione
Non mancano i refusi che fanno il giro dei social. Durante l’omaggio agli 80 anni della Repubblica italiana con la signora Gianna Pratesi, sul maxischermo appare la scritta “Il 54 per cento alla Repupplica” al posto di “Repubblica”. Il doppio errore di battitura scatena l’ironia degli spettatori e degli utenti social, che non perdono occasione per scherzare su questo curioso lapsus.
Nel frattempo, Laura Pausini affronta con professionalità e ironia anche la questione RaiPlay, annunciando lo “sblocco” del segnale per gli italiani all’estero: “Così ci possono seguire ovunque”, sottolineando il legame con il pubblico globale.
Errori di pronuncia e baci dal Suzuki Stage
La prima serata non è risparmiata nemmeno da piccole imperfezioni sul fronte musicale. Sul Suzuki Stage, Gaia porta la sua canzone “Chiamo io, chiami tu”, ma Carlo Conti sbaglia il titolo: “Chiamo io, chiama lui”. Un dettaglio che passa inosservato solo grazie alla spontaneità dell’artista e al ritmo frenetico della serata.
Vincenzo De Lucia, imitazioni e comicità
A metà serata, il comico e imitatore Vincenzo De Lucia entra sul palco nei panni di una Laura Pausini esagerata e poco umile, suscitando le risate del pubblico. “Vorrei dire a tutti i miei haters che sono degli sfigati, e continuo a frequentare il mio sarto e la mia parrucchiera anche se non hanno vinto nessun Grammy”, scherza l’imitatore, trasformando la gaffe in comicità pura.
Perché le gaffe rendono Sanremo irresistibile
Tra microfoni ballerini, refusi storici e battute spagnole, la prima serata del Festival di Sanremo 2026 ha dimostrato ancora una volta che la perfezione non è l’ingrediente principale dello spettacolo. Anzi, sono gli imprevisti – tra sorrisi nervosi, errori di pronuncia e piccoli siparietti – a regalare momenti memorabili e a rendere l’evento virale sui social.
Se il pubblico in sala ride e applaude, gli spettatori da casa si scatenano sui social, commentando ogni dettaglio e trasformando ogni gaffe in trending topic. Laura Pausini e Carlo Conti hanno dimostrato che anche i professionisti più esperti possono rendere il Festival di Sanremo un mix irresistibile di musica, glamour e comicità.

