Killian NielsenKillian Nielsen

Dalla fama alla strada: Killian Nielsen si racconta a Verissimo

Nel salotto di Verissimo, Killian Nielsen non riesce a trattenere le lacrime nel corso della puntata del 24 gennaio. Il figlio di Brigitte Nielsen – ex modello, attore e volto televisivo – si racconta senza filtri, consegnando al pubblico una storia che va ben oltre il gossip: un’infanzia segnata dall’assenza, una vita precipitata nelle dipendenze e una madre famosa con cui oggi non ha più rapporti.

Una testimonianza intensa, dolorosa, che mostra l’altra faccia della celebrità.

L’infanzia spezzata e la scoperta del vero padre

Killian Nielsen, il cui vero nome è Marcus Gastineau, è nato nel 1989 dalla relazione tra Brigitte Nielsen e il giocatore di football americano Mark Gastineau. Per anni, però, ha creduto che suo padre fosse un altro uomo: Raoul Meyer, marito della madre dal 1993 al 2005.

La verità arriva come uno shock quando ha appena otto anni.
Da quel momento mi sono chiesto chi fossi davvero”, ha raccontato a Verissimo, spiegando come quella rivelazione abbia minato la sua identità e il senso di appartenenza.

“Cercavo mia madre, ma lei non c’era mai”

Durante l’adolescenza, Brigitte Nielsen è spesso lontana, impegnata tra Stati Uniti e carriera internazionale. Killian resta in Italia e cresce sentendosi invisibile.
Ero sempre alla ricerca di mia mamma. Tornavo da scuola e lei non c’era”, ha detto con voce rotta.

A 16 anni vive con il nuovo compagno della madre, ma senza stabilità economica né affettiva.
“Mangiavo patate e cipolle, avevo le scarpe bucate. Dovevo cavarmela da solo”.

La caduta: alcol, droga e la strada

La solitudine diventa dipendenza. Killian Nielsen scivola nell’alcol e nella droga, entrando in una spirale autodistruttiva che peggiora con il passare degli anni.
Intorno ai 30 anni tocca il fondo: perde lavoro, casa e relazioni, arrivando a dormire per strada.

Non avevo più niente. La mia ex non voleva che stessi con lei. Mi sono ritrovato in mezzo alla strada”.

Un abisso che, secondo il suo racconto, avrebbe contribuito anche alla rottura definitiva con la madre.

Il tentativo di riavvicinamento e il rifiuto

Nonostante tutto, Killian non smette mai di cercare Brigitte Nielsen.
Riesce a scoprire dove vive a Marbella solo grazie a una storia Instagram. Organizza un viaggio, ma viene fermato dal marito della madre, che gli chiede di avvisare prima.

Il momento più doloroso arriva a Milano, durante un evento pubblico:
L’ho vista, ho urlato il suo nome e non si è neppure girata”.

Un gesto che, per Killian, segna una frattura profonda e mai sanata.

La rinascita grazie a Laura e la sobrietà

A salvarlo è Laura Mara Barbieri, attrice e conduttrice, conosciuta per caso in uno studio veterinario.
Qualcuno da lassù l’ha mandata da me”, ha detto Killian, attribuendole un ruolo decisivo nella sua rinascita.

Grazie a lei, intraprende un percorso di recupero dall’alcolismo e ricostruisce una vita stabile. Nel 2025 ha festeggiato cinque anni di sobrietà, un traguardo importante che però non cancella il dolore familiare.

Un amore che resta, nonostante tutto

Oggi Killian Nielsen è tornato sotto i riflettori con presenze televisive a La volta buona e Verissimo. La ferita con la madre, però, resta aperta.
Le porte sono sempre aperte. Io la amo tantissimo e mi manca”.

Una frase che racchiude l’essenza del suo racconto: non un attacco, ma una richiesta d’amore rimasta senza risposta.

Di Rosalyn Bianca

(Annarita Raiola): la passione per la televisione,la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato è stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

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