Isola dei Famosi, Lory Del Santo in lacrime: Marco Cucolo la raggiunge a sorpresa
2 Maggio 2022
Atalanta-Salernitana 1-1, pagelle e highlights: la ‘regia’ di Bohinen è da Oscar, Gyomber insuperabile
2 Maggio 2022

Lorenzo Venuti, vocali alla partner, minacce di morte e pesanti insulti razzisti al viola: ‘Schifo disumano’

Minacce di morte, frasi razziste e offese di ogni genere al termine di Milan-Fiorentina nei confronti di Lorenzo Venuti. Augusta Iezzi ha denunciato via social il durissimo attacco che ha ricevuto sul web il fidanzato con accuse che sono state parole irripetibili che sono state rivolte anche nei suoi confronti.

Augusta Iezzi ha denunciato quanto accaduto nel post partita di Milan-Fiorentina

La partner del difensore viola ha condiviso un vocale WhatsApp precisando che presenterà denuncia: “Voglio che questa persona paghi per ciò che ha vomitato immotivatamente. Giusto che si sappia di questo schifo disumano. Spero che tu non conosca mai cosa vuol dire avere un cancro. In pochi secondi hai vomitato odio su di me, su di noi, sui napoletani, sulle persone di colore e sulla tua stessa vita. Io ti denuncio” – ha scritto Augusta Iezzi che poi ha ringraziato tutti coloro che le hanno manifestato solidarietà dopo quanto accaduto.

“Il tuo ragazzo fa schifo, l’unica squadra in cui potrebbe giocare è il Montevarchi, deve tornare a leccare il cu.. dei negri. Poteva andare peggio, lui è andato a cercare una napoletana di m…, sudicia, lebbrosa” – alcuni passaggi del volgare vocale inviato del pseudo tifoso della Fiorentina. Augusta Iezzi ha confermato di aver presentato denuncia nei confronti dell’haters di Venuti.

Il vocale horror contro napoletani e neri, la reazione di Venuti

Sulla questione è intervenuto anche il calciatore viola con una Stories su Instagram: “Non me ne frega niente delle critiche mosse verso il calciatore, anzi sono aperto a farne tesoro per migliorare, ma quando si muovono insulti inerenti alla morte, a tumori e cancro non ci sto. Perché forse non sapete (tu e i tuoi amici che ridevano e sghignazzavano) cosa significa combattere contro un cancro, perché forse non sapete ciò che si vede dentro i reparti di oncologia, anzi ne sono certo, non lo sapete.

Insulti razzisti e territoriali sono la ciliegina sulla torta che qualificano la persona che siete. Non voglio fare vittimismo di tutta questa storia, vorrei solo che prima di cominciare a scrivere da dietro una tastiera vi fermaste un momento a pensare e valutare se ne vale davvero la pena“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.