Cosmi rivede le scelte iniziali e la Salernitana e trova la rimonta contro la capolista
La Salernitana resta in piedi nel modo più complicato e più prezioso: rimonta il Bari capolista, ribalta l’1-0 e conquista tre punti pesantissimi. Una vittoria che vale molto anche per Serse Cosmi, la cui panchina sembrava decisamente meno solida fino al gol del pareggio.
Il primo tempo aveva lasciato parecchi dubbi. Il Bari era partito meglio, aveva trovato il vantaggio su rigore con Butic dopo l’ingenuo intervento di Celiento su Maggiore e aveva creato diverse situazioni pericolose. La Salernitana, invece, faticava a costruire gioco e a trovare continuità negli ultimi trenta metri.
A tenere in partita i granata ci ha pensato Galeotti, decisivo in almeno un paio di circostanze. Il portiere ha respinto le conclusioni di Della Morte e Maggiore, ha deviato in angolo il tentativo di Tribuzzi e ha soprattutto dato sicurezza a una squadra che nei primi 45 minuti sembrava incapace di prendere il controllo della gara.
Anche la scelta iniziale di Cosmi di rinunciare a Villa per schierare Longobardi non ha pagato. Llano, spostato a sinistra, è apparso meno a suo agio, mentre la Salernitana ha trovato difficoltà anche a coinvolgere La Gumina e D’Ursi.
Le proteste per il rigore e la reazione nella ripresa
Solo nel finale di prima frazione sono arrivati i sussulti granata con le veementi proteste per un fallo in area su La Gumina e una grande parata di Cerofolini su Celiento. Il Bari avrebbe potuto chiudere virtualmente la partita nella ripresa. Butic ha sfiorato il raddoppio di testa e Tribuzzi ha costruito un’altra grande occasione per Della Morte, con Vitale provvidenziale nel respingere il tiro.
La Salernitana ha però progressivamente alzato il baricentro. E al 24′ Cosmi ha giocato le sue carte: fuori De Boer e La Gumina, dentro Djamanca e Lescano.
La partita cambia.
Al 39′ arriva il pareggio: tiro-cross di Vitale, Lescano ci mette il piede e batte Cerofolini. È il gol che rimette tutto in equilibrio e restituisce fiducia ai granata.
Quattro minuti più tardi arriva il ribaltone. D’Ursi mette dentro un cross dalla sinistra e Djamanca, con un preciso colpo di testa, firma il 2-1.
Due giocatori entrati dalla panchina confezionano così la rimonta che salva la Salernitana e mette nei guai il Bari. Rastelli, dal canto suo, ritarda alcune sostituzioni e vede la sua squadra perdere progressivamente brillantezza proprio nella fase decisiva.
Le pagelle della Salernitana: Galeotti tiene a galla i granata
GALEOTTI 7 – Nel primo tempo è uno dei motivi per cui la Salernitana resta agganciata alla partita. Attento sul tiro di Della Morte, decisivo su Maggiore e Tribuzzi. Sul rigore di Butic può fare poco. SALVATORE.
PIERACCINI 6 – Partita ordinata, senza particolari acuti ma anche senza errori pesanti. Tiene la posizione e prova a contenere le iniziative del Bari.
CELIENTO 5 – L’ingenuità sul rigore pesa. Stende Maggiore in area e regala al Bari il vantaggio. Cerca di riscattarsi e sfiora anche il gol di testa, ma l’errore iniziale resta troppo pesante.
ANASTASIO 6 – Tiene abbastanza bene il reparto e prova anche a dare una mano nella costruzione. Suo l’angolo che porta alla conclusione di Vitale.
LONGOBARDI 4,5 – La scelta iniziale di Cosmi non viene ripagata. Poco incisivo, non riesce a garantire spinta e presenza sulla fascia. Dopo 12 minuti arriva inevitabilmente la sostituzione. BOCCIATO.
VILLA 6 – Entra presto al posto di Longobardi e dà maggiore equilibrio alla corsia. Non fa cose straordinarie, ma migliora sensibilmente il rendimento della fascia.
TASCONE 6,5 – Tra i più continui della Salernitana. Lotta, recupera palloni e prova a dare ordine in una squadra che per larghi tratti del primo tempo appare in difficoltà.
DE BOER 6 – È uno dei pochi granata a salvarsi nella prima frazione. Tiene qualche pallone importante e prova a collegare i reparti. Cosmi lo lascia in campo per oltre un’ora, poi decide di cambiare passo con Djamanca.
DJAMANCA 7 – Il cambio che spacca la partita. Entra e porta energia, attacca gli spazi, si accentra e soprattutto trova il gol del sorpasso con un inserimento perfetto. DECISIVO.
VITALE 6 – Primo tempo complicato e qualche imprecisione di troppo. Però ha il merito di salvare la Salernitana sul tentativo di Della Morte e, soprattutto, di confezionare il pallone che porta al pareggio di Lescano. Prestazione contraddittoria, ma con un episodio pesantissimo.
LLANO 6 – Da esterno a sinistra non sembra completamente a suo agio, come già evidenziato dalle difficoltà della prima frazione. Cresce nella ripresa e sfiora il gol con un tiro che esce di pochissimo.
D’URSI 6 – Non sempre continuo, ma prova a dare ampiezza e nel finale mette il cross perfetto per il colpo di testa vincente di Djamanca. ASSIST.
LA GUMINA 5,5 – Fa fatica a trovare spazio e palloni giocabili. È coinvolto nell’episodio del possibile rigore sul quale la Salernitana protesta nel primo tempo. Poco incisivo sotto porta.
LESCANO 7 – Entra e cambia il volto dell’attacco. Prima si fa vedere con una girata fuori, poi al 39′ trova il gol del pareggio mettendo il piede sul tiro-cross di Vitale. La sua presenza aumenta immediatamente il peso offensivo della Salernitana. RIGENERATO.
Il riassunto del match e il prossimo appuntamento
Il Bari passa al 10′ con Butic su rigore, concesso per il fallo di Celiento su Maggiore. La Salernitana reagisce nella parte finale: al 39′ Lescano firma l’1-1, al 43′ Djamanca completa la rimonta.
Il dato del pubblico fotografa una serata importante anche sugli spalti: 14.184 spettatori, compresi 500 sostenitori ospiti e 6.674 abbonati. Prima del fischio d’inizio si era rinnovato anche il gemellaggio tra le tifoserie, mentre in campo non sono mancati momenti di tensione, in particolare dopo l’esultanza di Butic sotto la Curva Sud.
Per Cosmi, alla fine, arriva una vittoria che allontana almeno momentaneamente le nubi. La Salernitana resta agganciata alle zone che contano della classifica e può affrontare con maggiore serenità il prossimo impegno.
Domenica 11 ottobre alle 15, i granata saranno di scena a Casarano, con diretta su Rai 2.












