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La Salernitana soffre ma vince a denti stretti e sorpassa il Cagliari in classifica e per la prima volta in questa travagliata stagione è fuori dalle posizioni retrocessione. Tre punti d’oro in vista della super sfida con la formazione sarda che appena cambiato l’allenatore tra mille polemiche. Nicola ritrova Radovanovic nella sfida spareggio col Venezia davanti a 25mila spettatori all’Arechi.

Bonazzoli sblocca su rigore concesso al Var

Bonazzoli è preferito a Verdi che aveva giocato titolare a Bergamo. Dopo 40 secondi Ceccaroni viene liberato da Okereke in area di rigore e fa correre un brivido ai tifosi di casa con una conclusione che Sepe blocca senza problemi. Al 7′ rigore assegnato al Var ai granata per un fallo di mani del capitano del Venezia su colpo di testa di Fazio. Bonazzoli è freddo e Maenpaa resta immobile per l’uno a zero granata. I padroni di casa provano ad addormentare la partita vanno vicini al raddoppio con uno spettacolare colpo di tacco di Ederson. Nel finale granata ancora pericolosi con Djuric che da buona posizione non riesce ad impattare bene con Caldara che salva nei pressi della linea di porta.

Henry fa tremare i tifosi, Verdi manda in estasi i 25mila dell’Arechi

Nella ripresa la Salernitana entra in campo un po’ contratta ed il Venezia ne ha approfitta. Prima Sepe fa un miracolo su Okerke poi i neroverdi di Soncin trovano il pari con Henry dopo il nuovo miracolo dell’estremo difensore granata su Caldara. Nell’occasione l’ex Parma si infortuna e Nicola deve mandare in campo Belec. Il tecnico getta nella mischia anche Kastanos e Verdi che confezionano il gol partita con l’ex Toro che firma la quarta marcatura stagionale e manda in visibilio l’Arechi.

I padroni di casa arretrano nuovamente il baricentro e Aramu va ad un passo dal 2 a 2 su punizione. Entra Perotti e nel finale provoca l’espulsione di Ampadu. L’Arechi tiene il fiato sospeso fino al 95′ quando arriva il triplice fischio di Mariani che manda in estasi Iervolino che esulta in tribuna con il governatore De Luca e il sindaco di Salerno, Napoli. Domenica 8 maggio lo ‘spareggio’ con il Cagliari con calcio d’inizio alle 18 (Dazn).

Salernitana-Venezia 2-1, gli highlights

Gli highlights completi di Salernitana-Venezia e delle altre partite della serie A saranno pubblicati sul sito di Dazn (riservato agli abbonati), su  https://www.raisport.rai.it alla sezione 90 Minuto e sono on line sul sito della Lega di serie A al link https://www.legaseriea.it/it e sul sito della Salernitana all’indirizzo https://www.ussalernitana1919.it/media/ oltre che su https://www.sportmediaset.mediaset.it/video/calcio/ e https://video.sky.it/sport/calcio/highlights-serie-a.

Le pagelle: Fazio sempre più comandante, nervi a fior di pelle per Bonazzoli

Sepe 7: super su Okereke, ci arriva anche su Caldara ma non può nulla su Henry pur tuffandosi coraggiosamente sui piedi dell’attaccante. Rimedia una botta che gli fa annebbiare la vista. Costretto ad uscire. (17′ st Belec 6,5: due uscite coraggiose in un momento difficile della partita, soffia sulla punizione di Aramu ed alla fine fa festa con la curva sud).

Gyomber 7: un’altra prestazione senza sbavature per lo slovacco.

Radovanovic 6: perde Caldara con Bohinen in occasione del pari con il Venezia.

Fazio 7: prova di sostanza e di qualità per il comandante che a volte vuole strafare ma ha trovato la condizione e dalle sue parti difficilmente si passa. Si procura il rigore dell’iniziale vantaggio.

Mazzocchi 6,5: meno efficace del solito in fase offensiva ma lotta come un leone su ogni pallone fino al 95′ e concede davvero poco agli avversari.

Bohinen 7,5: play maker dal grande avvenire. Essenziale, gestisce palla in maniera glaciale e non ne spreca neanche una. Con Radovanovic si fa sorprendere in occasione della rete lagunare. Peccato per il giallo.

Ederson 6,5: va ad un passo dal gol da antologia di tacco. La stanchezza si fa sentire ed è meno brillante di altre circostanze ma nonostante la giovane età mostra personalità e riesce a tenere botta anche quando non sembra averne più. Scivola rovinosamente ed incassa un’ammonizione evitabile.

L. Coulibaly 6: sempre prezioso in fase di recupero ma quando c’è da piazzare l’ultima stoccata spreca tanto. Se cresce anche sotto questo profilo sarà un top player. (16′ st Kastanos 6: ha il merito di crederci sulla palla del pareggio, contrasto da tre punti sul difensore neroverde e palla a Verdi per il gol partita. Per il resto spreca numerosi palloni).

Zortea 5,5: non particolarmente brillante. Risente dell’impegno ravvicinato di Bergamo e si vede poco in fase di sovrapposizione. (29′ st Ruggeri 6: svolge con efficacia la missione richiesta da Nicola al momento di entrare in campo).

Djuric 6,5: il centro boa granata fa il suo lavoro e va ad un passo dal gol nel primo tempo con Caldara che salva sulla linea di porta. Esce dal campo stremato. (39′ st Perotti 6: torna in campo dopo l’infortunio con determinazione e provoca l’espulsione di Ampadu. Tornerà utile per questo delicato rush finale).

Bonazzoli 6,5 il voto è per la freddezza con la quale trasforma il rigore, per il resto sbaglia tanto e battibecca con l’arbitro. Sente la partita ed il nervosismo gioca brutti scherzi. (16′ st Verdi 8: entra acceso e va subito a bersaglio con un gol che fa sognare Salerno. Quattro gol decisivi da quando è in granata, giocatore ritrovato).

Venezia pericolosi dopo pochi secondi, salva Sepe
Fazio anticipa i difensori del Venezia
… Ceccaroni tocca di mano e il Var richiama Mariani e concede il rigore
Bonazzoli si presenta sul rigore
… e spiazza il portiere neroverde
Bonazzoli sblocca il risultato sotto la curva sud
Spettacolare giocata di Ederson che…
… di tacco sfiora un gol da antologia
Djuric anticipa i difensori del Venezia ma…
… Caldara salva sulla linea di porta
Sepe vola sulla conclusione di Okereke
Caldara anticipa Radovanovic e Bohinen …
Sepe salva ma non può nulla su…
… conclusione ravvicinata di Bohinen
Guizzo di Verdi che brucia la retroguardia neroverde e…
… sigla il gol partita
Verdi firma il quarto gol con la maglia della Salernitana
L’incontenibile esultanza dell’ex Toro
Nicola festeggia con lo staff
Verdi travolto dalla gioia dei compagni di squadra e del team manager Avallone
La gioia del presidente Iervolino
Perotti provoca l’espulsione di Ampadu
Iervolino festeggia la vittoria con il sindaco Napoli e il Governatore Vincenzo De Luca

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