“Il razzismo è normale nella Liga. Il campionato che una volta apparteneva a Ronaldinho, Ronaldo e Messi oggi appartiene ai razzisti”. Il brasiliano Vinicius, attaccante del Real Madrid, aveva manifestato il proprio sdegno per i cori razzisti nel match di Valencia.

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Accanto al manichino di Vinicius Junior la scritta: ‘Madrid odia il Real’

A distanza di poche ore 4 persone sono state arrestate a Madrid con l’accusa di aver appeso un manichino con la maglia del calciatore del Real Madrid Vinicius Junior su un ponte vicino alla cittadella sportiva del club, lo scorso gennaio. Accanto al manichino era apparso uno striscione con la scritta “Madrid odia il Real“.

Lo scorso fine settimana lo stesso calciatore aveva denunciato sui suoi profili social di essere stato vittima di fischi ed insulti razzisti durante la partita di campionato del Mestalla, riaprendo il dibattito sul razzismo in Spagna. “Mai visto un intero stadio urlare “scimmia” a un giocatore, è inaccettabile” – aveva detto Carlo Ancelotti, allenatore del Real dopo la partita di Valencia.

Di Redazione

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