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Morto Richard Benson, heavy metal e concerti devastanti: i problemi di salute e l’appello a Pomeriggio 5

Non ce l’ha fatta Richard Benson a reggere l’ultimo sussulto ad un cuore da tempo ballerino. L’estroverso musicista britannico, ma naturalizzato italiano, è morto all’età di 67 anni a Roma. Da tempo soffriva di problemi cardiovascolari con il suo stato di salute che era peggiorato negli ultimi mesi. Fino all’ultimo il chitarrista ha lottato come un leone come sottolineato sulla sua pagina Facebook dove è stata comunicata la ferale notizia della sua morte.

I lanci di oggetti durante i concerti e le esibizioni nelle tv private romane: ‘Se muoio, muoio felice’

Musicista fuori dagli schemi, aveva conquistato la ribalta negli anni ’70 come esponente della musica underground romana. “Carissimi amici ed amiche, dobbiamo purtroppo darvi la notizia più brutta possibile. Richard ha lottato come un leone anche questa volta contro la morte e purtroppo non ce l’ha fatta. Ci ha lasciato. L’ultima volta però ci ha detto: “Se muoio, muoio felice“” – si legge sul profilo ufficiale di Richard Benson che faceva discutere anche per i suoi spettacoli sopra le righe e spesso caratterizzati da insulti e lanci di oggetti sul palco. Nel tempo aveva acquisito una certa popolarità nelle emittenti private e le sue uscite spesso facevano discutere.

Richard Benson, il cameo nel film di Carlo Verdone e l’appello nel talk di Barbara d’Urso

Nel 1992 è comparso nel film di Carlo Verdone Maledetto il giorno che t’ho incontrato, facendo un cameo in cui interpreta se stesso nella fittizia trasmissione Juke-box all’idrogeno, disquisendo con lo stesso Verdone su Jimi Hendrix. Nel novembre 2016 era stato protagonista di una puntata di Pomeriggio 5, condotto da Barbara d’Urso. Nell’occasione il  re dell’heavy metal italiano aveva lanciato un appello sottolineando che aveva bisogno di aiuto per acquistare delle medicine. La moglie, Ester, aveva raccontato che Richard Benson viveva in una situazione si assoluta precarietà.

“La pensione di invalidità non basta e nonostante i problemi fisici continuerà a fare i concerti. Le sale Bingo? Le ho frequentate ma non giocherò più”. L’artista aveva affermato che il suo sogno era morire durante un concerto…

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