Aggressione armata nel cuore di Napoli, indaga la Squadra Mobile
Notte di violenza nel centro storico di Napoli, dove il padre e il fratello di Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari ed ex calciatore, sono rimasti feriti in seguito a un’aggressione armata avvenuta tra i Quartieri Spagnoli e via Toledo. L’episodio si è verificato intorno alle 4:00 del mattino, in vico Tre Re a Toledo, a pochi metri dall’attività commerciale di famiglia, il locale “Pisadog19 Spritz”.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tre persone avrebbero atteso le vittime all’esterno del locale, poco dopo la chiusura. Due aggressori si sarebbero scagliati contro il padre del tecnico rossoblù, 68 anni, colpendolo con calci e pugni. Un terzo uomo, armato di pistola, ha invece esploso due colpi contro il fratello di Pisacane, 28 anni, ferendolo alla gamba destra.
Il ferimento e il ricovero al Vecchio Pellegrini
Il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove è stato sottoposto agli accertamenti medici. I proiettili hanno colpito la gamba, ma fortunatamente non hanno interessato organi vitali: i sanitari hanno escluso il pericolo di vita. Anche il padre, sebbene malmenato, non ha riportato lesioni gravi tali da rendere necessario un ricovero prolungato.
Dall’ospedale è partita la segnalazione che ha fatto scattare l’intervento della Polizia di Stato. Sul posto sono giunti gli agenti del commissariato Montecalvario e successivamente la Squadra Mobile della Questura di Napoli, che ha assunto il coordinamento delle indagini.
Le indagini: movente ancora da chiarire
Al momento, il movente dell’aggressione resta avvolto nell’incertezza. Secondo una prima ipotesi investigativa, potrebbe trattarsi di un regolamento di conti maturato dopo una lite, ma non si esclude neppure un tentativo di rapina legato all’incasso dell’attività commerciale. Gli aggressori, stando alle prime testimonianze, avrebbero agito a volto scoperto, elemento che potrebbe agevolare l’identificazione attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.
Un aspetto rilevante dell’inchiesta è che, al momento, né il padre né il fratello dell’allenatore avrebbero formalizzato una denuncia. Una circostanza che non impedisce comunque agli inquirenti di procedere d’ufficio, vista la gravità dei fatti e l’uso di un’arma da fuoco in un’area densamente frequentata.
Un episodio che scuote i Quartieri Spagnoli
L’aggressione si inserisce in un contesto urbano complesso come quello dei Quartieri Spagnoli, una zona centrale di Napoli che negli ultimi anni ha conosciuto una forte trasformazione turistica ma che resta esposta a episodi di criminalità. Sparare in strada, a pochi passi da via Toledo, nel cuore della notte, rappresenta un segnale allarmante che riporta l’attenzione sul tema della sicurezza.
Fabio Pisacane, attualmente impegnato con il Cagliari in Serie A, non si trovava a Napoli al momento dell’aggressione. La notizia ha però rapidamente fatto il giro dell’ambiente sportivo, suscitando apprensione e solidarietà nei confronti della sua famiglia.
Le prossime mosse degli investigatori
La Squadra Mobile sta raccogliendo le testimonianze e analizzando i filmati delle videocamere presenti nella zona per ricostruire con precisione la dinamica e risalire ai responsabili. Al vaglio anche eventuali precedenti dissidi legati all’attività commerciale della famiglia Pisacane.
Per ora resta una certezza: padre e figlio sono vivi e fuori pericolo. Ma l’episodio apre interrogativi pesanti su un’aggressione armata avvenuta nel cuore della città, a pochi passi da una delle strade più frequentate di Napoli.

