Chiara Mazzel con Nicola Cotti Cottini e Giacomo Bertagnolli con Andrea RavelliChiara Mazzel con Nicola Cotti Cottini e Giacomo Bertagnolli con Andrea Ravelli

Chiara Mazzel conquista l’oro nel Super-G

Giornata di grande festa per l’Italia alle Paralimpiadi di Cortina d’Ampezzo. Sulle piste delle Tofane arriva un’altra doppia gioia azzurra: Chiara Mazzel conquista la medaglia d’oro nel Super-G, mentre Giacomo Bertagnolli sale sul secondo gradino del podio con un prezioso argento.

Per la sciatrice fassana si tratta del primo trionfo paralimpico della carriera. Dopo l’argento conquistato nei giorni scorsi nella discesa libera nella categoria visual impaired (atleti con disabilità visiva), Mazzel è riuscita questa volta a centrare il colpo più importante, superando l’austriaca Veronika Aigner con un vantaggio di 60 centesimi.

Una gara tutt’altro che semplice per l’azzurra, che ha raccontato di aver dovuto affrontare anche un problema fisico prima della partenza:

“Stamattina durante la ricognizione mi è venuto un fortissimo mal di testa e quasi non volevo partire, perché facevo fatica a stare in equilibrio. Sono davvero felice di come ho gestito questo momento”.


Il ruolo della guida e la soddisfazione della squadra azzurra

Accanto a Chiara Mazzel c’era la sua guida Nicola Cotti Cottini, fondamentale nella gestione della gara.

Il tecnico ha sottolineato la crescita dell’atleta rispetto alle prove precedenti:

“È stata molto più decisa rispetto all’altro giorno. Ha attaccato la pista con grande determinazione e il risultato lo dimostra”.

Il successo della sciatrice trentina ha ricevuto anche il plauso del ministro dello Sport Andrea Abodi, che ha definito la sua vittoria un simbolo della forza dello sport.

Secondo Abodi, storie come quella di Mazzel dimostrano come l’attività sportiva possa rappresentare uno strumento di rinascita e di speranza.


Il primo oro ladino nella storia delle Paralimpiadi

La medaglia conquistata da Chiara Mazzel ha anche un forte valore simbolico.

Come ha ricordato l’assessore trentino alle minoranze linguistiche Luca Guglielmi, si tratta infatti del primo oro ladino nella storia delle Paralimpiadi.

Un risultato che rende ancora più speciale il trionfo della sciatrice della Val di Fassa.


Bertagnolli sfiora l’oro e conquista l’argento

Grande prestazione anche per Giacomo Bertagnolli, uno dei campioni più esperti della squadra azzurra.

Insieme alla guida Andrea Ravelli, l’atleta di Cavalese ha conquistato la medaglia d’argento, arrivando alle spalle dell’austriaco Johannes Aigner.

La gara è stata estremamente combattuta: la differenza al traguardo è stata di appena 16 centesimi.

Nonostante il secondo posto, Bertagnolli ha accolto il risultato con soddisfazione:

“Siamo contentissimi. È la seconda medaglia in questi Giochi e siamo due su due nelle prime gare”.

Il campione azzurro ha poi aggiunto che, per come ha affrontato la pista, la sensazione è quasi quella di aver vinto:

“Per come ho sciato e per come ho attaccato la gara, questa medaglia vale quasi come un oro”.


La decima medaglia paralimpica per Bertagnolli

Con l’argento conquistato a Cortina, Bertagnolli raggiunge un traguardo importante: la decima medaglia paralimpica della sua carriera.

Nei Giochi di casa il campione azzurro ha già conquistato due podi: prima il bronzo nella discesa, poi l’argento di oggi.

L’unico metallo che ancora manca è l’oro, ma l’occasione per provarci arriverà già nelle prossime gare.


L’Italia sale a cinque medaglie nei primi tre giorni

Grazie ai risultati di Mazzel e Bertagnolli, l’Italia sale a cinque medaglie complessive nei primi tre giorni delle Paralimpiadi di Cortina.

Il bottino azzurro comprende:

  • 2 ori
  • 2 argenti
  • 1 bronzo

Tra i successi spicca anche l’oro conquistato nello snowboard cross da Emanuel Perathoner.

Con questi risultati l’Italia si piazza al quarto posto nel medagliere e guarda con ambizione ai risultati delle precedenti edizioni paralimpiche.


Il riscatto del curling in carrozzina

Nel frattempo arrivano buone notizie anche dal curling in carrozzina.

Dopo tre sconfitte consecutive – tra cui il pesante 10-1 contro gli Stati Uniti – la squadra azzurra mista ha reagito con una vittoria netta, battendo la Slovacchia 10-0.

Il curling misto ha invece chiuso il suo percorso nella fase a gironi con una vittoria di prestigio contro la Gran Bretagna, superata per 11-10.


L’Italia sogna nuovi podi

Le Paralimpiadi di Cortina sono ancora lunghe e per gli azzurri ci saranno altre occasioni per arricchire il medagliere.

Con cinque podi già conquistati, l’Italia punta a superare il risultato dei sette piazzamenti di Pechino e, perché no, avvicinare il record delle tredici medaglie di Lillehammer.

Per ora la festa è tutta per Chiara Mazzel e Giacomo Bertagnolli, protagonisti di un’altra giornata memorabile per lo sport italiano.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *