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La Rai interrompe Shakira sul più bello: la scelta durante la cerimonia dei Mondiali fa infuriare i tifosi

Doveva essere uno dei momenti più spettacolari e attesi dell’intera serata. Lo stadio Azteca di Città del Messico stava vivendo il momento culminante della cerimonia inaugurale dei Mondiali 2026, con decine di migliaia di spettatori coinvolti in uno show ricco di musica, colori e richiami alla tradizione messicana con Shakira protagonista.

Rai 1 aveva dedicato un ampio spazio all’evento con uno studio guidato da Paola Ferrari, affiancata da due grandi protagonisti del calcio internazionale come Paulo Roberto Falcao e Marco Tardelli, mentre la telecronaca era affidata a Stefano Bizzotto.

Tutto sembrava pronto per accompagnare il pubblico italiano fino al momento più atteso della cerimonia.

L’attesa per Shakira e il boato dello stadio Azteca

Dopo l’esibizione della cantante messicana Lila Downs, che ha accompagnato l’ingresso di una gigantesca Coppa del Mondo realizzata con i tradizionali papel picado, sul palco si sono alternati numerosi artisti.

Tra questi il gruppo rock Manà, il venezuelano Danny Ocean, i Los Angeles Azules e la cantautrice Belinda.

Ma il momento che tutti aspettavano era un altro.

Quando è arrivata Shakira, lo stadio Azteca è esploso in un autentico boato. La cantante colombiana, già protagonista nel 2010 con il celebre “Waka Waka”, è tornata al centro della scena mondiale interpretando insieme a Burna Boy l’inno ufficiale di questa edizione, “Dai Dai”.

La Rai interrompe la diretta per il Tg1

Ed è proprio in quel momento che è arrivata la scelta destinata a far discutere.

Mentre la cerimonia stava raggiungendo il suo apice emotivo e mediatico, Rai 1 ha interrotto la trasmissione per lasciare spazio all’edizione del Tg1.

Una decisione che ha immediatamente provocato reazioni tra gli spettatori, molti dei quali si aspettavano di poter seguire integralmente uno degli appuntamenti simbolo dell’inizio del torneo.

Per diversi telespettatori l’esibizione di Shakira rappresentava infatti il momento più iconico della serata, quello destinato a rimanere nelle immagini dei Mondiali 2026.

Sui social esplode la protesta dei tifosi

Nel giro di pochi minuti i social network si sono riempiti di commenti critici nei confronti della scelta del servizio pubblico.

Molti utenti hanno evidenziato come la cantante colombiana fosse la vera attrazione internazionale della cerimonia e come interrompere proprio quel segmento abbia privato il pubblico italiano di uno dei passaggi più attesi dello spettacolo.

Le proteste si sono concentrate soprattutto sul tempismo della decisione. Non pochi tifosi hanno sottolineato come la Rai avesse seguito tutta la fase introduttiva della cerimonia, salvo poi fermarsi proprio durante l’esibizione destinata ad attirare il maggior interesse.

Una polemica destinata a far discutere

La cerimonia inaugurale dei Mondiali 2026 ha celebrato la cultura messicana attraverso danze tradizionali, scenografie spettacolari e un messaggio di inclusione rivolto al pubblico di tutto il mondo.

Tuttavia, almeno in Italia, una parte significativa della discussione rischia di concentrarsi non sulle coreografie o sull’inizio del torneo, ma sulla scelta editoriale della Rai.

Una decisione che ha lasciato delusi molti appassionati e che continua ad alimentare il dibattito tra chi ritiene corretto rispettare la programmazione del telegiornale e chi, invece, avrebbe preferito vedere completata senza interruzioni la cerimonia

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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