Antonio Maria Segatori e Adriano CelentanoAntonio Maria Segatori e Adriano Celentano

Celentano rompe il silenzio: la risposta ironica che spiazza tutti

Adriano Celentano torna a parlare – e lo fa a modo suo, tra ironia tagliente e stile inconfondibile. Il ā€œMolleggiatoā€ risponde alle dichiarazioni di Antonio Maria Segatori, 55 anni, che da tempo sostiene di essere suo figlio.

La replica arriva direttamente sui social ed ĆØ destinata a diventare virale:
ā€œCaro Antonio, mi spiace contraddirti… purtroppo io non sono tuo padre… la veritĆ  ĆØ che io sono tuo nonno!!!ā€.

Una battuta, certo. Ma anche una presa di posizione netta che riaccende una vicenda mai del tutto sopita.


Chi è Antonio Segatori e perché chiede il riconoscimento

Antonio Maria Segatori ĆØ un uomo di 55 anni, romano, che ha deciso di portare la sua battaglia sul piano legale.

Secondo il suo racconto, la sua storia nascerebbe alla fine degli anni ’60, in un contesto che coinvolgerebbe Celentano e sua madre, Maria Luigia Biscardi, allora giovanissima.

ā€œOggi voglio essere riconosciuto e chiamarmi finalmente Celentanoā€, ha dichiarato in un’intervista.

Non si tratta solo di una questione identitaria: Segatori rivendica il diritto alla veritĆ  sulle proprie origini.


Il ricorso in tribunale e il possibile test del DNA

La vicenda ĆØ ora ufficialmente approdata davanti al tribunale civile di Milano.

Gli avvocati di Segatori hanno depositato un ricorso per ottenere una dichiarazione giudiziale di paternitĆ . Un passaggio chiave, che potrebbe portare anche a esami biologici.

Il giudice, infatti, potrĆ  disporre accertamenti, incluso un eventuale test del DNA.

Un punto cruciale: la richiesta di riconoscimento di paternità è imprescrittibile. Significa che può essere avanzata in qualsiasi momento, anche a distanza di decenni.


Una storia che affonda le radici negli anni ’70

Non ĆØ la prima volta che questa vicenda emerge.

GiĆ  nel 1975, la madre di Segatori aveva avviato un procedimento legale per il riconoscimento di paternitĆ . Tuttavia, il caso fu archiviato.

All’epoca, Celentano respinse le accuse, arrivando a definire la donna ā€œuna pazzaā€ in un’intervista.

Secondo Segatori, la questione sarebbe stata gestita anche dal nonno, avvocato, con un possibile accordo tra le parti.

Ma oggi, dopo decenni, il caso torna con nuova forza.


ā€œNon lo faccio per soldiā€: la versione di Segatori

Antonio Segatori insiste su un punto: la sua non sarebbe una richiesta economica.

ā€œNon lo faccio per soldiā€, ha dichiarato.

Una precisazione che punta a rafforzare la natura personale della battaglia: non un risarcimento, ma un riconoscimento.


Tra ironia e tribunale: il caso divide il pubblico

La risposta di Celentano, ironica e provocatoria, ha acceso il dibattito sui social.

Da una parte chi apprezza il tono leggero del cantante, dall’altra chi sottolinea la delicatezza di una vicenda che ora passa nelle aule giudiziarie.

PerchƩ dietro la battuta resta una domanda concreta: cosa dirƠ il tribunale?


Il possibile scenario: veritĆ  biologica contro narrazione mediatica

Se il giudice dovesse autorizzare il test del DNA, la vicenda entrerebbe in una fase decisiva.

A quel punto non conterebbero più versioni, ricordi o interviste. Ma solo i dati scientifici.

Fino ad allora, il caso Celentano-Segatori resta sospeso tra ironia, storia personale e giustizia.

Di Rosalyn Bianca

Annarita Raiola: la passione per la televisione, la musica e il gossip sono state fonte di ispirazione per il suo percorso giornalistico. Un viaggio quotidiano che va dall’approfondita analisi dei programmi tv alle vicende dei personaggi che infiammano il web fino alle nuove tendenze musicali. In passato ĆØ stata voce di una radio locale a Serino, in provincia di Avellino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĆ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *