Quirini firma il trisQuirini firma il tris

Granata brillanti a metà: dominio nel primo tempo, poi calo e paura

Obiettivo centrato, ma senza mai dare davvero la sensazione di avere tutto sotto controllo.

La Salernitana sbanca lo Zaccheria (a porte chiuse dopo i fatti di Monopoli) battendo il Foggia 3-1 e chiude la stagione al terzo posto, conquistando l’accesso diretto alla fase nazionale dei playoff con la ventesima vittoria stagionale (10 i successi in trasferta, solo il Benevento capolista ha fatto meglio).

La squadra di Serse Cosmi gioca una partita dai due volti: convincente, fluida e anche bella nel primo tempo, più incerta e in affanno nella ripresa.


Primo tempo da squadra vera: De Boer e Ferrari indirizzano la gara

L’approccio è quello giusto.

La Salernitana prende subito il controllo e al 6’ passa con De Boer, bravo a inserirsi su assist di Ferraris.
Il raddoppio arriva al 37’: cross perfetto di Longobardi e Ferrari, tutto solo, non sbaglia.

Sembra una gara in discesa.

Ma nel recupero arriva la solita crepa: punizione del Foggia, rimpallo sfortunato e autogol che riapre tutto.


Ripresa in sofferenza: Donnarumma salva, poi Quirini chiude

Nel secondo tempo cambia completamente il copione.

Il Foggia, disperato per la salvezza, alza il ritmo e mette pressione.
La Salernitana arretra e si affida a Donnarumma, decisivo in almeno un paio di interventi.

Quando la partita rischia di complicarsi, arriva il colpo che chiude tutto:
👉 Quirini, appena entrato, firma il 3-1 dopo una doppia conclusione.

Da lì in poi, gestione senza ulteriori rischi.


Segnali per i playoff: Inglese torna, ma serve continuità

Nota importante: il ritorno in campo di Roberto Inglese dopo quattro mesi.

Un rientro prezioso in vista dei playoff, dove la Salernitana entrerà direttamente nella fase nazionale.

Ma il messaggio è chiaro:
👉 così, con questi cali, non basterà

Con il terzo posto, la Salernitana accede direttamente alla fase nazionale dei playoff di Serie C, saltando i primi due turni.

Play off, granata alla fase nazionale dal 10 maggio

L’ingresso in scena dei granata è fissato per il 10 maggio, data di andata del primo turno della fase nazionale in trasferta. Il ritorno è previsto pochi giorni dopo, con calendario che verrà definito ufficialmente in base agli accoppiamenti.

In caso di parità la Salernitana avrà il vantaggio di essere testa di serie e passerà il turno. Nella successiva fase entreranno in scena le squadre che hanno chiuso la fase regolare al secondo posto.

Un vantaggio importante per la squadra di Serse Cosmi, che avrà più tempo per recuperare energie e preparare la fase decisiva della stagione.


PAGELLE SALERNITANA

Donnarumma 6

Nel primo tempo spettatore. Nella ripresa diventa decisivo facendosi trovare pronto su Nocerino e sicuro nelle uscite. Affidabile quando serve.

Arena 6

Partita ordinata, senza sbavature evidenti. Non brilla, ma fa il suo senza rischiare.

Golemic 6,5

Guida la difesa con esperienza. Qualche protesta di troppo nel finale di primo tempo, ma resta il più solido del reparto.

Anastasio 6

Spinge meno del solito ma resta dentro la partita. Attento dietro, sfiora anche il gol nel primo tempo.


Cabianca 6,5

Buon primo tempo, dinamico e presente. Dà equilibrio sulla fascia prima di lasciare il campo.

Quirini 6,5

Entra e decide la partita. Tempismo e freddezza: gol pesantissimo che spegne il forcing del Foggia.


Tascone 6

Lavoro oscuro, tanta quantità. Non sempre pulito, ma utile negli equilibri.

De Boer 7

Il migliore. Segna, si inserisce, dà qualità. Sfortunato sull’autogol, ma resta il motore del centrocampo.

Carriero 6

Entra per gestire. Fa il compitino senza errori.


Longobardi 6

Assist perfetto per Ferrari. Poi cala nella ripresa come tutta la squadra. Due facce, come il match.


Ferraris 6,5

Sempre dentro le azioni importanti. Pressa, crea, inventa. Manca il gol ma incide tanto. Era in diffida ma ha affrontato ogni contrasto con decisione evitando anche il giallo

Gyabuaa sv


Lescano 5,5

Poco incisivo. Fatica a trovare spazio e ritmo. Esce senza lasciare tracce.

Achik 5

Entra ma non cambia l’inerzia. Qualche spunto, ma troppo poco concreto. Approccia male, sbaglia tanto e fa arrabbiare Cosmi.


Ferrari 6,5

Gol facile ma pesante. Si fa trovare al posto giusto. Attaccante vero, anche senza strafare.

Inglese sv

Rientro importante dopo quattro mesi: più segnale che prestazione.


All. Cosmi 6,5

Prepara bene la partita, soprattutto nel primo tempo.
Ma la squadra cala troppo nella ripresa.
👉 Risultato centrato, ma gestione migliorabile.

De Boer sblocca il risultato
De Boer sblocca il risultato
La gioia di De Boer dopo il gol a Foggia
La gioia di De Boer dopo il gol a Foggia
Ferraris recupera palla, entra in area e conclude a lato
Ferraris recupera palla, entra in area e conclude a lato
Golemic se la cava con il giallo dopo la revisione
Golemic se la cava con il giallo dopo la revisione
Ferrari firma l'ottavo gol stagionale
Ferrari firma l’ottavo gol stagionale
Il Foggia accorcia le distanze con Liguori
Il Foggia accorcia le distanze con l’autogol di De Boer
La rete concessa al Foggia dopo lunga revisione
La rete concessa al Foggia dopo lunga revisione
Chance per Liguori
Chance per Liguori
Donnarumma salva in calcio d'angolo
Donnarumma salva in calcio d’angolo
Quirini firma il tris
Quirini firma il tris
Liguori consolato a fine partita da Ferraris e dal dirigente Avella
Liguori consolato a fine partita da Ferraris e dal dirigente Avella

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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