Vincenzo De Luca osserva il cantiere in una traversa a pochi passi da Corso Vittorio EmanueleVincenzo De Luca osserva il cantiere in una traversa a pochi passi da Corso Vittorio Emanuele

Dal giorno dopo del voto ai sopralluoghi: la linea del nuovo sindaco è già tracciata

Nessuna conferenza stampa celebrativa, nessuna passerella istituzionale. Il giorno dopo il risultato elettorale, Vincenzo De Luca ha scelto una strada diversa: tornare sul territorio e partire da due temi che negli ultimi mesi hanno alimentato malumori e proteste in città, cantieri bloccati e legalità urbana.

Il neosindaco di Salerno, con un messaggio pubblicato sui social, ha voluto dare subito un segnale operativo. Prima tappa il centro cittadino, con particolare attenzione ai lavori che da tempo interessano corso Vittorio Emanuele e le traverse collegate, a partire da via Fieravecchia.

Le parole usate non lasciano spazio a interpretazioni.

«È scandaloso che siano fermi i lavori dei cantieri sul corso Vittorio Emanuele e le relative traverse».

L’ultimatum sui cantieri: “Tempi rapidissimi o rescissione dei contratti”

Il tema dei lavori incompiuti rappresenta uno dei punti più sensibili per commercianti, residenti e attività del centro cittadino. Per questo De Luca ha chiesto agli uffici comunali di convocare in tempi immediati direttori dei lavori e imprese coinvolte.

L’obiettivo dichiarato è definire una tabella di marcia stringente per arrivare al completamento delle opere.

Ma il passaggio che segna la linea politica del nuovo corso è un altro.

In caso di ulteriori ritardi il Comune valuta la rescissione dei contratti e il coinvolgimento di altre imprese per interventi in somma urgenza.

Una presa di posizione netta che punta a trasmettere un messaggio preciso: il tempo delle attese sarebbe finito.

Dietro questa scelta c’è anche un elemento politico non secondario. Quando l’esito del voto appariva ormai delineato, De Luca aveva promesso che non ci sarebbe stato alcun periodo di transizione: «Da domani saremo al lavoro». Il sopralluogo rappresenta il primo atto concreto di quella promessa.

La seconda priorità: guerra ai parcheggiatori abusivi

Terminato il passaggio nei cantieri, il nuovo sindaco ha spostato l’attenzione su un altro tema storico del dibattito cittadino: i parcheggiatori abusivi.

Il sopralluogo ha interessato tre aree considerate particolarmente sensibili: zona stadio Vestuti, mercato di via Piave e area della clinica Tortorella.

Ed è proprio durante uno dei controlli che si sarebbe verificato l’episodio destinato a far discutere.

Secondo quanto riferito dallo stesso De Luca, un parcheggiatore abusivo si sarebbe allontanato per evitare identificazione e denuncia.

Un episodio che il sindaco ha utilizzato per ribadire la linea dell’amministrazione.

«Continueremo senza respiro la battaglia per la legalità e per l’allontanamento di soggetti che sono arrivati ormai a un livello di arroganza intollerabile».

Perché questa giornata conta più del simbolo

Al di là dell’effetto mediatico del ritorno in strada, il messaggio politico sembra essere un altro: riportare il Comune su interventi immediatamente visibili ai cittadini.

Da una parte cantieri che incidono sulla vivibilità e sulle attività economiche, dall’altra il tema della sicurezza percepita e del contrasto all’abusivismo.

Due dossier che diventano subito banco di prova del nuovo mandato.

La sensazione è che il primo giorno dopo il voto non sia stato costruito per celebrare una vittoria, ma per fissare una direzione: meno annunci e più verifiche sul campo. Resta ora da capire se agli ultimatum seguiranno risultati concreti e in quali tempi la città inizierà davvero a vedere i cambiamenti annunciati.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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