L’ex vincitore del Grande Fratello Vip racconta perché oggi punta sul suo nuovo progetto imprenditoriale
Per molti la televisione rappresenta ancora il punto più alto di una carriera nel mondo dello spettacolo. Tommaso Zorzi, però, la pensa diversamente e non ha avuto problemi a dirlo pubblicamente.
Ospite del programma “Say Waaad?” su Radio Deejay, il vincitore del Grande Fratello Vip ha spiegato come, secondo la sua esperienza, oggi il web offra opportunità economiche decisamente più interessanti rispetto al piccolo schermo.
La frase destinata a far discutere è arrivata parlando dei compensi.
“Un tiktoker guadagna di più di un conduttore medio”, ha affermato, spiegando che soltanto una ristretta élite della televisione può contare sui grandi contratti.
“I grandi stipendi? Solo per pochissimi”
Secondo Zorzi, attorno alla televisione continua a esistere un mito che non corrisponde più alla realtà.
Il volto di Cortesie per gli ospiti sostiene che i compensi importanti siano ormai riservati esclusivamente a una quindicina di nomi di primissimo piano, mentre per la maggior parte dei professionisti il digitale rappresenta un’opportunità molto più redditizia.
“Si guadagna di più sui social, a meno che non sei tra quei quindici super big che hanno super contratti”, ha spiegato nel corso dell’intervista.
Una riflessione che fotografa un settore profondamente cambiato rispetto a pochi anni fa, con creator e influencer sempre più competitivi anche dal punto di vista economico.
La televisione? “Non basta essere bravi”
Durante l’intervista Zorzi ha affrontato anche il tema della meritocrazia.
Secondo lui, lavorare in televisione significa dipendere inevitabilmente dalle decisioni di autori, dirigenti e società di produzione.
“Puoi essere bravissimo, ma se nessuno decide di affidarti un programma nessuno ti vedrà mai condurre”, è il concetto espresso dal conduttore.
Per questo ritiene che i social network offrano una libertà molto maggiore.
Chi produce contenuti online può infatti costruire il proprio pubblico, scegliere la propria linea editoriale e sviluppare collaborazioni senza dover attendere l’opportunità concessa da una rete televisiva.
La nuova vita con Pina 1930
Le sue parole arrivano mentre Zorzi sta investendo sempre più energie nel suo nuovo progetto imprenditoriale.
Si chiama Pina 1930 ed è un marchio dedicato agli articoli per la tavola e alla home decor, nato da un’idea profondamente legata alla sua famiglia.
Il nome è infatti un omaggio alla nonna Giuseppina, nata nel 1930.
“Pina 1930 nasce da una persona, prima ancora che da un’idea”, ha raccontato.
Piatti, tovagliette e accessori per la casa rappresentano il cuore del progetto, che, secondo Zorzi, starebbe già registrando risultati superiori alle aspettative.
“Ci tengo tanto. Sono laureato in Economia e ho dato un senso al famoso foglio di carta che i miei genitori hanno tanto insistito che prendessi”, ha raccontato con soddisfazione.
Una carriera che guarda oltre la tv
Le dichiarazioni dell’ex vincitore del Grande Fratello Vip raccontano un cambiamento che riguarda l’intero mondo dell’intrattenimento.
Per chi oggi sogna una carriera davanti alle telecamere, la televisione non rappresenterebbe più necessariamente il traguardo più ambito, almeno dal punto di vista economico.
Quando gli è stato fatto notare che le sue parole potrebbero scoraggiare chi sogna il piccolo schermo, Zorzi ha risposto con ironia ma senza cambiare idea.
“Spero ce l’abbiano in pochi, è molto difficile.”
Una frase che sintetizza il suo pensiero: oggi, tra social network, creator economy e nuovi progetti imprenditoriali, il successo non passa più soltanto dagli studi televisivi.

