La tragedia si è consumata in un’abitazione di South Philadelphia, la polizia ritiene che la 67enne Janice Picano abbia ucciso la nipote Angelina
Una chiamata ai servizi di emergenza per la presenza di una persona armata si è trasformata in una delle tragedie familiari più drammatiche degli ultimi giorni negli Stati Uniti. È accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì a South Philadelphia, dove tre donne sono state trovate morte all’interno di un’abitazione. Secondo la ricostruzione preliminare della polizia, si tratterebbe di un duplice omicidio seguito da suicidio.
Le vittime sono Janice Picano, 67 anni, la nipote Angelina Picano, 18 anni, affetta da autismo, e Denise Grottini, 55 anni, che viveva con loro.
L’intervento della polizia e la ricostruzione degli investigatori
Gli agenti del Dipartimento di Polizia di Philadelphia sono intervenuti intorno alle 17.30 dopo una segnalazione che parlava della presenza di una persona armata all’interno dell’abitazione.
Quando sono entrati nella casa hanno trovato le tre donne ferite da colpi d’arma da fuoco. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso pochi minuti dopo l’arrivo delle pattuglie.
L’arma ritenuta utilizzata nella sparatoria è stata recuperata all’interno dell’abitazione ed è stata posta sotto sequestro.
In base ai primi accertamenti, gli investigatori ritengono che Janice Picano abbia sparato prima a Denise Grottini e poi alla nipote Angelina, togliendosi infine la vita. Al momento, però, il movente resta ancora sconosciuto e gli investigatori stanno ricostruendo le ultime ore trascorse dalla famiglia.
Angelina aveva compiuto 18 anni pochi mesi fa
Tra le vittime c’è anche Angelina Picano, che aveva festeggiato il suo diciottesimo compleanno lo scorso gennaio.
La ragazza era affetta da autismo e compariva spesso nei post pubblicati dai nonni sui social, dove veniva descritta con grande affetto.
In occasione del suo compleanno, Janice Picano aveva condiviso un messaggio dedicato alla “sua bellissima nipote”, accompagnato da fotografie che ritraevano la giovane durante alcuni momenti di famiglia.
Il ballo annullato e la delusione raccontata dal nonno
Appena un mese fa il nonno di Angelina aveva raccontato pubblicamente una vicenda che aveva profondamente colpito la ragazza.
L’uomo aveva spiegato che la nipote attendeva da settimane il ballo di primavera della sua scuola, un appuntamento per il quale la famiglia aveva acquistato un vestito elegante e un paio di scarpe nuove.
L’evento, però, era stato annullato all’ultimo momento per il numero insufficiente di partecipanti.
“Sapete quanto è difficile dire a una nipote autistica che il ballo non ci sarà?“, aveva scritto sui social, esprimendo tutta la propria amarezza per quella decisione.
L’ultimo messaggio della figlia alla madre
Joy, figlia di Janice Picano e madre di Angelina, aveva recentemente pubblicato un messaggio dedicato alla donna.
In occasione della Festa della mamma aveva condiviso un post pieno di affetto, definendola la sua “roccia, la mia migliore amica e il mio tutto”.
Parole che oggi assumono un significato ancora più doloroso alla luce della tragedia che ha sconvolto l’intera famiglia.
Joy, finora, non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sulla morte della figlia diciottenne.
Le indagini proseguono
Gli investigatori stanno ora cercando di chiarire cosa possa aver spinto Janice Picano a compiere un gesto tanto estremo.
Gli accertamenti proseguono attraverso l’analisi della scena del crimine, dell’arma recuperata nell’abitazione e delle testimonianze raccolte tra parenti, amici e vicini di casa.
Al momento le autorità non hanno fornito alcuna indicazione sulle possibili cause del duplice omicidio-suicidio e mantengono il massimo riserbo sulle indagini.

