I medici dell'ospedale di Bisceglie hanno tentato di rianimare il piccoloI medici dell'ospedale di Bisceglie hanno tentato di rianimare il piccolo

La corsa disperata dei genitori

Un bambino di appena 10 mesi è morto nel pomeriggio di domenica 5 luglio all’ospedale di Bisceglie, nella provincia di Barletta-Andria-Trani. Il piccolo è arrivato al pronto soccorso accompagnato dai familiari con un’auto privata, già in condizioni gravissime. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Sul caso indagano i carabinieri, mentre la magistratura dovrà chiarire l’esatta dinamica della tragedia.

La corsa disperata in ospedale e i tentativi di rianimazione

Secondo quanto ricostruito finora, il bambino si trovava nella propria abitazione quando si sarebbe verificato il drammatico incidente.

Resisi conto della gravità della situazione, i genitori hanno deciso di trasportarlo immediatamente all’ospedale di Bisceglie senza attendere l’arrivo di un’ambulanza.

All’arrivo al pronto soccorso, il personale sanitario ha trovato il piccolo cianotico e con un’attività cardiaca molto debole. Per circa un’ora i medici hanno eseguito tutte le manovre di rianimazione previste dai protocolli d’emergenza, ma purtroppo il cuore del bambino ha smesso di battere.

L’ipotesi dell’incidente domestico: il racconto della madre

Tra le piste al vaglio degli investigatori c’è quella di un tragico incidente domestico.

Secondo quanto riferito dalla madre ai sanitari e agli investigatori, il bambino sarebbe caduto dal lettone di casa, nonostante fossero stati sistemati alcuni cuscini come protezione lungo il bordo.

Il piccolo avrebbe compiuto un anno alla fine del prossimo mese di agosto.

Sarà ora il lavoro degli inquirenti a stabilire se la caduta sia stata effettivamente la causa delle gravissime lesioni che hanno provocato il decesso.

Il corpo a disposizione della Procura, indagano i carabinieri

Il corpo del bambino è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà decidere gli eventuali accertamenti medico-legali necessari per chiarire le cause della morte.

Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno raccogliendo le testimonianze dei familiari e ricostruendo quanto accaduto nell’abitazione dove viveva il piccolo.

Al momento non risultano altre persone coinvolte e gli investigatori mantengono il massimo riserbo sugli accertamenti in corso.

La nota dell’Asl Bt sulla tragedia

Anche l’Asl Bt ha confermato ufficialmente il decesso del bambino.

Nella nota viene spiegato che il piccolo è arrivato al pronto soccorso in condizioni disperate dopo un incidente domestico avvenuto in un’abitazione sulla litoranea di Ponente di Bisceglie.

L’azienda sanitaria ha precisato che il personale medico ha messo in atto tutte le procedure rianimatorie previste, senza però riuscire a salvare la vita del bambino.

Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare con precisione le circostanze che hanno portato alla tragedia.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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