Il virologo scatena il dibattito con un post ironico sui social: dopo centinaia di commenti interviene ancora con una battuta che alimenta le polemiche
Una fotografia al volante di una nuova auto sportiva, poche righe dal tono sarcastico e il dibattito sui social si riaccende in pochi minuti. Protagonista è https://www.notizieaudaci.it/notizie-sport/djokovic-heather-parisi-roberto-burioni/44998Roberto Burioni, che con un post pubblicato sui suoi profili ha scelto di rivolgersi direttamente a chi, negli anni, lo ha insultato o diffamato online.
Il medico e docente universitario ha accompagnato l’immagine con un messaggio ironico, lasciando intendere che le numerose azioni legali intraprese contro le diffamazioni ricevute sui social avrebbero contribuito, almeno simbolicamente, all’acquisto dell’auto.
La battuta che diventa virale
Nel post Burioni scrive:
«Eravamo partiti dal punto che chi mi insultava doveva pagarmi un nuovo treno di pneumatici. Poi siamo passati alle gomme invernali, poi ai dischi dei freni. Direi che alla fine siamo andati oltre ogni aspettativa. Grazie agli odiatori incontinenti, la desideravo tanto».
Parole che molti utenti hanno interpretato come una provocazione rivolta agli hater, mentre altri si sono chiesti se il riferimento fosse reale o semplicemente un modo ironico per commentare le numerose vicende giudiziarie legate agli insulti ricevuti negli ultimi anni.
Il secondo messaggio dopo centinaia di commenti
Il post ha raccolto rapidamente centinaia di reazioni. Dopo circa 780 commenti, Burioni è tornato a intervenire con un nuovo messaggio, mantenendo lo stesso registro ironico.
«Scusate, devo chiudere i commenti a questo post. Il mio avvocato ha detto che non riesce a stare dietro a tutte le diffamazioni. Vi prego di tornare a insultarmi intorno alle 19.30 per partecipare alla nuova sottoscrizione. Grazie per la comprensione (e per i contributi)».
Anche questa seconda pubblicazione ha alimentato ulteriormente il confronto tra sostenitori e critici del virologo.
Tra ironia e realtà
Burioni, negli ultimi anni, ha più volte annunciato di aver intrapreso azioni legali contro utenti ritenuti responsabili di messaggi diffamatori sui social network, ottenendo in diversi casi risarcimenti o sentenze favorevoli.
Il post, tuttavia, non chiarisce se l’acquisto dell’auto sia realmente collegato ai risarcimenti ottenuti oppure rappresenti esclusivamente una provocazione ironica nei confronti dei suoi detrattori.
Proprio questa ambiguità ha alimentato il confronto online, con utenti divisi tra chi ha apprezzato il sarcasmo e chi, invece, ha criticato il tono scelto dal professore.
Un personaggio che continua a dividere
Fin dall’emergenza Covid, Roberto Burioni è tra le figure pubbliche più discusse del panorama italiano. I suoi interventi, spesso caratterizzati da uno stile diretto e pungente, continuano a generare migliaia di interazioni sui social.
Anche questa volta è bastata una semplice fotografia accompagnata da poche righe per riaccendere il dibattito. Che si tratti di una battuta o di un riferimento concreto alle cause vinte contro i diffamatori, il risultato è lo stesso: il post è diventato rapidamente virale, confermando come ogni uscita pubblica del virologo continui a far discutere.

