Proseguono senza sosta le ricerche di Alessandra Frazzica, Sara Leone, Santino Magazzù e del badante Lhairu Warnakulasuriya
Si aggrava il bilancio della tragedia di Pistunina, il quartiere di Messina devastato dal crollo della palazzina di tre piani. Nella notte i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita di Rosa Leone, seconda vittima accertata dopo il ritrovamento del fratello Carmelo Leone, estratto dalle macerie nella giornata di ieri.
Il corpo della donna è stato recuperato intorno alle 4 del mattino ed è stato riconosciuto dalla figlia. Intanto proseguono senza sosta le ricerche degli altri quattro dispersi, mentre viene smentita la notizia, circolata nelle prime ore della giornata, del ritrovamento di una terza vittima.
Chi sono le persone ancora disperse
Dopo il recupero di Carmelo e Rosa Leone, risultano ancora disperse quattro persone:
- Sara Leone, sorella delle due vittime;
- Santino Magazzù, marito di Rosa;
- Lhairu Warnakulasuriya, badante originario dello Sri Lanka;
- Alessandra Frazzica, la commessa messinese di 21 anni che lavorava nel bazar cinese al primo piano dell’edificio.
Le speranze si affievoliscono con il passare delle ore, ma i soccorritori continuano a scavare senza interruzione.
Smentito il ritrovamento di un terzo corpo
Nelle prime ore della mattinata si era diffusa la notizia del possibile ritrovamento di un’altra vittima sotto le macerie.
Successivamente i vigili del fuoco hanno chiarito che, dopo le verifiche effettuate, non è stato individuato alcun terzo corpo nel punto segnalato.
Le operazioni di ricerca continuano quindi concentrandosi nelle aree dove si ritiene possano trovarsi gli altri dispersi.
I vigili del fuoco: “Oggi le condizioni sono migliorate”
Sono circa 70 i vigili del fuoco impegnati senza sosta nel cantiere di soccorso.
A rendere particolarmente difficili le operazioni è stato l’incendio sviluppatosi sotto le macerie, alimentato dai materiali presenti nell’edificio, che per ore ha prodotto fumo riducendo drasticamente la visibilità.
Secondo quanto spiegato dal comandante Agatino Burgio, oggi la situazione è leggermente migliorata.
«Le operazioni stanno procedendo in maniera più spedita perché le condizioni dei fumi sono migliorate. Abbiamo una migliore visibilità e questo ci permette di lavorare più velocemente, confidando di raggiungere l’obiettivo prima possibile».
Il sindaco: “Messina è sotto shock”
Sul luogo della tragedia è tornato anche il sindaco Federico Basile, che ha fatto il punto con i responsabili dei soccorsi e con il presidente della Regione Siciliana.
«Le persone che mancano ancora all’appello sono Sara Leone, Santino Magazzù, il badante Lhairu Warnakulasuriya e la commessa Alessandra Frazzica. Mi auguro che si possa arrivare al loro ritrovamento nel più breve tempo possibile», ha dichiarato.
Il primo cittadino ha poi sottolineato come l’intera comunità stia vivendo ore drammatiche.
«È una scena che lascia l’amaro in bocca per tanti motivi. Ci saranno momenti per fare tutte le valutazioni del caso, ma oggi la nostra comunità è profondamente sotto shock».
Schifani sul luogo del disastro
Nella mattinata è arrivato a Pistunina anche il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, accompagnato dal capo della Protezione Civile regionale, Salvo Cocina.
La visita è servita a verificare personalmente l’andamento delle operazioni di soccorso e a garantire il pieno supporto della Regione ai vigili del fuoco e alle altre forze impegnate sul campo, mentre la magistratura prosegue gli accertamenti per chiarire le cause del crollo.

