Il 58enne era ormai a pochi metri dall’atterraggio quando qualcosa è andato storto
Una passione coltivata per anni si è trasformata in una tragedia. Piero Dell’Aversana, 58 anni, residente a San Donato Val di Comino, ha perso la vita durante un volo in deltaplano dopo essere rimasto impigliato nei cavi dell’alta tensione nei cieli di Atina, in provincia di Frosinone.
L’uomo era decollato dall’altopiano di San Donato, una delle mete più frequentate dagli appassionati del volo libero, ma durante la fase finale del volo è accaduto l’impensabile.
L’ultimo volo finito in tragedia
Secondo una prima ricostruzione, Dell’Aversana stava sorvolando la zona quando, a un’altezza di circa trenta metri, avrebbe perso il controllo del deltaplano.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche il possibile arrivo improvviso di un temporale estivo che avrebbe reso particolarmente instabile il velivolo.
Il pilota avrebbe tentato di recuperare quota, ma il deltaplano ha continuato a perdere altezza fino a urtare una linea elettrica ad alta tensione.
L’impatto contro i cavi da 20mila volt
Il deltaplano è rimasto incastrato tra i fili della linea elettrica “Grotta Campanaro”.
Per il 58enne non c’è stato scampo: la scarica elettrica da circa 20mila volt lo ha folgorato mentre si trovava ancora sospeso a circa quindici metri dal suolo.
La morte è stata praticamente istantanea.
Recupero complicato: necessario interrompere la corrente
Le operazioni di soccorso sono state estremamente complesse.
Sul posto sono intervenuti il personale del 118, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Sora, i Carabinieri e i tecnici di Enel, chiamati a mettere in sicurezza la linea elettrica.
Prima di poter raggiungere il corpo è stato infatti necessario interrompere l’alimentazione della rete, lasciando temporaneamente senza energia elettrica le contrade Settignano e Le Sode di Atina.
Solo dopo l’isolamento della linea i Vigili del Fuoco hanno potuto utilizzare un’autoscala per recuperare il corpo rimasto sospeso tra il deltaplano e i cavi dell’alta tensione.
Una volta riportato a terra, i sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso per folgorazione.
La tragedia a pochi metri dal campo di atterraggio
A rendere ancora più dolorosa la vicenda è il luogo dell’incidente.
L’impatto è avvenuto infatti a pochissima distanza dal campo di atterraggio di Settignano, punto di riferimento per gli appassionati del volo libero della Valle di Comino.
Secondo le prime ricostruzioni, Dell’Aversana si trovava ormai nelle ultime fasi del volo e mancavano pochi metri all’atterraggio quando il deltaplano ha improvvisamente cambiato traiettoria, finendo contro i cavi elettrici.
Saranno gli accertamenti dei Carabinieri a chiarire con precisione cosa abbia provocato la perdita di controllo del velivolo.
Il dolore della Valle di Comino
La notizia della morte di Piero Dell’Aversana ha rapidamente fatto il giro della Valle di Comino, dove il 58enne era molto conosciuto.
Da anni coltivava con entusiasmo la passione per il deltaplano ed era considerato un volto noto tra gli appassionati del volo libero, disciplina che aveva contribuito a promuovere sul territorio.
La salma è stata successivamente restituita ai familiari nella sua San Donato Val di Comino, dove la comunità si prepara ora a dargli l’ultimo saluto.

