Tragedia a Perugia, Davide La Rosa trovato mortoTragedia a Perugia, Davide La Rosa trovato morto

Il musicista siciliano dell’Orchestra delle Cento Città è stato trovato senza vita nella camera d’albergo, la violoncellista che alloggiava con lui è ricoverata in camera iperbarica

Doveva essere una serata dedicata alla grande musica, ma si è trasformata in una tragedia. Davide La Rosa, contrabbassista di 55 anni, originario della Sicilia e componente dell’Orchestra delle Cento Città, è stato trovato morto nella stanza dell’albergo dove alloggiava a Perugia, poco prima del concerto previsto alla Sala dei Notari nell’ambito del Perugia Music Fest.

Accanto a lui è stata trovata una violoncellista dell’orchestra, ancora viva ma in condizioni gravissime. La donna è stata trasferita d’urgenza all’ospedale di Ravenna, dove è ricoverata in camera iperbarica. Gli investigatori ritengono che entrambi siano rimasti intossicati dal monossido di carbonio.

Il concerto era già iniziato, poi la drammatica scoperta

L’orchestra, composta da una quarantina di musicisti e arrivata nel capoluogo umbro per partecipare alla ventesima edizione del festival internazionale di musica classica, aveva già iniziato l’esibizione quando alcuni colleghi si sono accorti dell’assenza del contrabbassista e della violoncellista.

Preoccupati, hanno raggiunto l’albergo dove soggiornavano, ma dalla camera non arrivava alcuna risposta.

A quel punto sono stati allertati il personale dell’hotel, i vigili del fuoco, il personale del 118 e i carabinieri. Una volta aperta la stanza, la tragica scoperta: Davide La Rosa era già morto, mentre la collega respirava ancora ed è stata soccorsa immediatamente.

Il sospetto del monossido di carbonio

I primi accertamenti hanno evidenziato una forte concentrazione di monossido di carbonio nella camera e anche in altri piani della struttura.

I segni clinici riscontrati sul corpo del musicista sembrano compatibili con un’intossicazione provocata dal gas, invisibile e inodore, mentre la violoncellista è stata trasferita in un centro specializzato per il trattamento in camera iperbarica.

Si tratta di un episodio particolarmente insolito, perché il monossido di carbonio è generalmente associato ai mesi invernali e agli impianti di riscaldamento. Questa volta, invece, la tragedia è avvenuta in piena estate, durante una giornata caratterizzata da temperature elevate.

Hotel sotto sequestro: indagini sulla centrale termica

La Procura di Perugia ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni personali gravissime.

Nel registro degli indagati sono state iscritte due persone, un atto ritenuto necessario anche in vista dell’autopsia e degli ulteriori accertamenti tecnici.

Sotto sequestro è finita la centrale termica dell’albergo, ritenuta uno dei possibili punti da cui potrebbe essersi sviluppato il monossido.

Gli investigatori stanno verificando se il gas possa essersi diffuso attraverso il sistema di climatizzazione oppure tramite l’impianto dell’acqua calda. Per chiarire con precisione quanto accaduto sarà necessario riattivare gli impianti e ricostruirne il funzionamento passo dopo passo.

Chi era Davide La Rosa

Davide La Rosa faceva parte dell’Orchestra delle Cento Città, storica istituzione musicale con sede a Frosinone e punto di riferimento nazionale per la musica sinfonica e da camera.

La sua morte ha sconvolto colleghi e organizzatori del festival, che si preparavano a un appuntamento dedicato alla musica classica trasformato improvvisamente in una tragedia.

Le indagini dovranno ora stabilire l’origine del monossido di carbonio e accertare eventuali responsabilità per una morte che, secondo gli investigatori, potrebbe essere stata causata da un malfunzionamento degli impianti della struttura ricettiva.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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