Il giovane, originario di Bologna, era in vacanza nel Salento con alcuni amici
Quella che doveva essere una giornata di mare e di vacanza si è trasformata in una tragedia sulle coste del Salento. Un ragazzo di 19 anni, originario di Bologna, ha perso la vita nel tardo pomeriggio di oggi nelle acque di Rivabella, marina di Gallipoli, dopo essere scomparso improvvisamente mentre faceva il bagno.
Il giovane si trovava in Puglia insieme ad alcuni amici per trascorrere alcuni giorni di vacanza. Nulla lasciava presagire il dramma che si sarebbe consumato nel giro di pochi minuti davanti agli occhi dei suoi compagni.
La scomparsa improvvisa mentre era in mare
Secondo una prima ricostruzione, il 19enne era entrato in acqua insieme a un amico per fare il bagno.
A un certo punto, però, il ragazzo è improvvisamente scomparso dalla vista del compagno, che, non riuscendo più a individuarlo, ha immediatamente capito che qualcosa non andava e ha iniziato a chiedere aiuto.
L’allarme è scattato in pochi istanti, richiamando l’attenzione dei bagnini in servizio negli stabilimenti della zona.
Il coraggio dei bagnini: il giovane recuperato e riportato a riva
Due bagnini non hanno perso tempo e si sono tuffati immediatamente in mare.
Raggiunto il punto in cui il ragazzo era stato visto l’ultima volta, sono riusciti a individuarlo e a riportarlo sulla battigia.
Da quel momento è iniziata una drammatica corsa contro il tempo per tentare di salvargli la vita.
Quarantacinque minuti di rianimazione
Sulla spiaggia si è attivata subito la macchina dei soccorsi.
I bagnini hanno iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, mentre veniva richiesto l’intervento del 118.
Tra le persone presenti in spiaggia c’erano anche un medico e un’infermiera dell’ospedale di Gallipoli, che si sono immediatamente uniti ai soccorritori per cercare di rianimare il giovane.
Le manovre sono proseguite per circa 45 minuti, senza mai interrompersi, nella speranza che il cuore del ragazzo tornasse a battere.
Nonostante l’impegno di tutti, però, ogni tentativo si è rivelato inutile.
Il decesso davanti agli amici
Al termine dei lunghi tentativi di rianimazione, il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso del diciannovenne.
La tragedia si è consumata davanti agli amici con cui era arrivato nel Salento e ai numerosi bagnanti presenti sulla spiaggia, rimasti sotto choc per quanto accaduto.
Il silenzio e la commozione hanno accompagnato gli ultimi istanti dei soccorsi, mentre molti presenti hanno assistito impotenti alle operazioni.
Indagini sulle cause della tragedia
Resta ora da chiarire cosa abbia provocato la morte del giovane.
Gli accertamenti dovranno stabilire se il ragazzo sia stato colto da un malore mentre si trovava in acqua oppure se il decesso sia riconducibile ad altre cause.
Saranno gli approfondimenti delle autorità competenti a ricostruire con precisione la dinamica della tragedia che ha spezzato la vita del diciannovenne bolognese durante quella che doveva essere una vacanza nel Salento.

