Il tragico incidente in un impianto sulla Strada Argine Maestro del Po
È rimasto schiacciato sotto una tramoggia, il macchinario utilizzato per lo stoccaggio di inerti e materiali di scavo. È morto così, nella mattinata di domenica 21 settembre, Pasquale Riillo, operaio di 51 anni, vittima di un incidente sul lavoro avvenuto in una cava di sabbia a Polesine, nella Bassa parmense.
L’allarme è scattato intorno alle 8.30, mentre l’uomo si trovava all’interno dell’impianto situato sulla Strada Argine Maestro del Po.
Le informazioni sulla dinamica sono ancora al vaglio degli investigatori. Secondo le prime ricostruzioni, Riillo sarebbe rimasto schiacciato mentre lavorava nei pressi della tramoggia, riportando lesioni gravissime.
Sul posto sono arrivati i soccorritori del 118, ma per il 51enne non c’era ormai più nulla da fare. I sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Originario di Isola Capo Rizzuto, viveva nel Reggiano
Riillo era originario di Isola Capo Rizzuto, in Calabria, ma da tempo viveva a Santa Vittoria di Gualtieri, nel Reggiano.
Lascia la moglie e tre figli. La notizia della sua morte ha provocato dolore anche nella comunità calabrese di origine, dove era ancora conosciuto e ricordato.
Il 51enne, secondo le informazioni fornite, lavorava nella cava da alcuni mesi ed era dipendente della Sabbie di Parma, società del Gruppo Bacchi.
Indagini sulla dinamica dell’incidente
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e i tecnici della Medicina del Lavoro dell’Ausl di Parma.
Gli accertamenti dovranno stabilire con precisione cosa sia accaduto e verificare anche le condizioni di sicurezza dell’impianto. Al momento, quindi, la dinamica resta ancora da chiarire.
L’incidente ha riacceso anche l’allarme sul tema della sicurezza nelle cave. Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil hanno espresso cordoglio alla famiglia e vicinanza ai colleghi del lavoratore.
«Apprendiamo con grande rammarico dell’ennesimo infortunio mortale avvenuto in una cava nella nostra provincia, a Polesine», hanno dichiarato le tre organizzazioni sindacali, sottolineando la necessità di interventi sulla prevenzione e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per i sindacati, il settore delle cave, così come quello dell’edilizia, presenta rischi elevati legati alle caratteristiche delle attività. Le organizzazioni hanno quindi richiamato l’attenzione sulla necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione, anche attraverso interventi legislativi.
Resta intanto il dolore per Pasquale Riillo, morto a 51 anni durante una giornata di lavoro e che lascia una moglie e tre figli.

