La giovane militare di Albenga viaggiava in scooter verso Ceriale quando si è scontrata con un’auto all’altezza di via dell’Agricoltura
È morta a soli 31 anni Sara Roba, maresciallo originaria di Albenga, vittima di un drammatico incidente stradale avvenuto nella notte sull’Aurelia, all’altezza di via dell’Agricoltura. La giovane viaggiava in scooter in direzione di Ceriale quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrata con un’automobile proveniente dalla direzione opposta.
L’impatto, avvenuto intorno alle 23.30, è stato violentissimo. Sara è stata sbalzata dal motorino e le ferite riportate nello schianto si sono rivelate fatali. Quando il personale sanitario del 118 è arrivato sul posto, per la 31enne non c’era ormai più nulla da fare.
La notizia ha profondamente colpito Albenga, dove Sara era conosciuta anche per la sua esperienza nell’Esercito e per il servizio prestato nel mondo degli Alpini.
Lo schianto sull’Aurelia e i soccorsi
L’incidente è avvenuto nel tratto dell’Aurelia che collega Albenga e Ceriale, nei pressi dell’incrocio con via dell’Agricoltura.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della Polizia Stradale, Sara stava procedendo in scooter verso Ceriale. Dalla direzione opposta sarebbe arrivata un’automobile che, secondo gli accertamenti iniziali, avrebbe svoltato all’altezza dell’incrocio per entrare ad Albenga.
È in quel momento che sarebbe avvenuto lo scontro.
L’impatto ha sbalzato la giovane dal mezzo a due ruote. Le condizioni della 31enne sono apparse immediatamente gravissime. I sanitari intervenuti sul luogo della tragedia hanno tentato di prestarle soccorso, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
La dinamica esatta resta ora da ricostruire. Gli investigatori stanno effettuando gli accertamenti necessari per stabilire la sequenza precisa dei fatti e le eventuali responsabilità.
Sara Roba, il maresciallo che aveva guidato gli Alpini
Dietro il nome di Sara Roba c’è anche la storia di una giovane donna che aveva scelto la carriera militare.
Sara aveva raggiunto il grado di maresciallo e aveva prestato servizio presso il 2° Reggimento Alpini di Cuneo, un’esperienza che l’aveva portata anche a ricoprire incarichi di responsabilità.
Nel 2024 era stata infatti al comando di una formazione del reparto impegnata nell’esercitazione “Extreme Patrol” a Corvara in Badia.
Un’immagine che restituisce il profilo di una militare abituata alla disciplina, all’impegno e alle responsabilità. La sua esperienza nell’Esercito aveva rappresentato una parte importante del suo percorso professionale e personale.
Ora quella vita si è spezzata improvvisamente, su una strada che Sara percorreva in sella al suo scooter.
Il dolore di Albenga per la morte della 31enne
La notizia della morte di Sara ha lasciato sgomenta la comunità di Albenga.
In molti conoscevano la giovane e il suo percorso nelle Forze Armate. Alla famiglia e alle persone più vicine sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio.
Anche il sindaco Riccardo Tomatis ha espresso la vicinanza dell’amministrazione comunale e dell’intera città ai familiari della 31enne.
«Profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia e a tutti i suoi cari per la tragica e prematura scomparsa di Sara Roba», ha scritto il primo cittadino in un messaggio diffuso sui social.
Parole che accompagnano il dolore di una città chiamata ancora una volta a confrontarsi con una tragedia avvenuta sulle proprie strade.
Le indagini per chiarire la dinamica
La Polizia Stradale prosegue gli accertamenti per ricostruire nei dettagli l’incidente.
Saranno fondamentali i rilievi effettuati sull’Aurelia e sui mezzi coinvolti per comprendere la dinamica dello scontro e stabilire con precisione cosa sia accaduto nei pochi istanti che hanno preceduto l’impatto.
La tragedia di Sara arriva inoltre a pochi giorni da un altro incidente mortale che aveva coinvolto un motociclista in provincia di Imperia, lungo la strada statale 28 del Colle di Nava, nel territorio di Chiusanico.
Per Sara, invece, l’ultimo viaggio si è concluso sull’Aurelia, a 31 anni. Una morte improvvisa che lascia una famiglia nel dolore e priva Albenga di una giovane donna che aveva scelto la divisa e che aveva raggiunto il grado di maresciallo dopo un percorso al servizio dell’Esercito.

