Angela Buccico e Carlo ArnulfoAngela Buccico e Carlo Arnulfo

Il sindaco di Matera Antonio Nicoletti esprime vicinanza alla famiglia Buccico

Sono ore di forte apprensione sull’Alto Tirreno Cosentino, dove proseguono senza sosta le ricerche dell’ultraleggero scomparso domenica dopo essere decollato dal campo volo di Capo d’Orlando, nel Messinese. A bordo del velivolo viaggiavano Carlo Arnulfo, 64 anni, avvocato romano e pilota, e Angela Buccico, 55 anni, di Matera, figlia dell’ex sindaco della città dei Sassi Emilio Nicola Buccico e sorella dell’attuale vicesindaco Rocco Buccico.

Il velivolo non è stato ancora individuato e, con il passare delle ore, le operazioni si stanno concentrando su una porzione più circoscritta del territorio montano di Fuscaldo, in provincia di Cosenza.

La nuova indicazione operativa è arrivata dopo l’ulteriore elaborazione dei dati relativi alle celle telefoniche. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, il campo di ricerca è stato ristretto verso l’area a monte, comprendendo Fuscaldo, San Pietro di Fuscaldo e Scarcelli.

Ultraleggero scomparso, le ricerche si concentrano sulle montagne

Nella mattinata è prevista in Prefettura a Cosenza una riunione di coordinamento per fare il punto sulle attività e definire le successive operazioni. Sul terreno sono impegnati Vigili del fuoco, Aeronautica Militare, Capitaneria di Porto, Protezione civile e forze dell’ordine, sotto il coordinamento della Prefettura.

Nelle operazioni sono stati utilizzati anche strumenti tecnologici per cercare di ricostruire la possibile posizione del velivolo. Tra questi anche l’Imsi Catcher, sistema che consente di acquisire informazioni utili alla localizzazione dei telefoni cellulari attraverso la triangolazione dei segnali delle celle telefoniche.

Proprio l’analisi di questi dati ha permesso di restringere progressivamente l’area nella quale concentrare le ricerche. Al momento, però, l’ultraleggero e le due persone a bordo non sono stati ancora trovati.

Le squadre stanno quindi lavorando in un territorio montano caratterizzato da aree difficili da raggiungere, dove anche la conformazione del terreno può rendere particolarmente complessa l’individuazione del velivolo.

L’appello del sindaco di Fuscaldo a cercatori di funghi e cacciatori

In questo contesto il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, ha rivolto un appello a chi conosce particolarmente bene le montagne del territorio.

Il primo cittadino si è rivolto soprattutto ai residenti delle contrade interessate dalle ricerche e a tutti coloro che frequentano abitualmente le zone montane. Un riferimento particolare è stato rivolto a cercatori di funghi e cacciatori, persone che spesso conoscono sentieri, aree impervie e percorsi meno battuti.

L’invito è quello di fornire alle autorità qualsiasi informazione che possa rivelarsi utile, evitando però di interferire con il lavoro delle squadre di soccorso.

Il sindaco ha sottolineato proprio la necessità di collaborare senza intralciare le operazioni, invitando chiunque abbia elementi utili a contattare immediatamente le autorità competenti.

Il messaggio del sindaco di Matera: “Grande preoccupazione”

La vicenda viene seguita con particolare attenzione anche a Matera, città alla quale è profondamente legata la famiglia di Angela Buccico.

Il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, ha espresso la propria vicinanza alla famiglia, spiegando di essere stato informato della situazione già nelle prime ore dal vicesindaco Rocco Buccico.

Sono profondamente scosso da quanto sta succedendo”, ha dichiarato Nicoletti, manifestando la propria preoccupazione e quella dell’intera comunità materana.

Il sindaco ha rivolto un pensiero ad Angela Buccico, al pilota Carlo Arnulfo e ai loro familiari, sottolineando inoltre il lavoro svolto dai soccorritori impegnati nelle ricerche.

“Un grazie sincero va a quanti, in questo momento, sono impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso”, ha aggiunto Nicoletti, evidenziando la professionalità e l’impegno delle squadre che stanno operando sul territorio.

Le ricerche proseguono: il campo operativo resta aperto

La priorità resta ora individuare l’ultraleggero e capire cosa sia accaduto durante il volo. Le attività continueranno nelle aree individuate attraverso l’analisi dei segnali telefonici, con particolare attenzione alla fascia montana compresa tra Fuscaldo, San Pietro di Fuscaldo e Scarcelli.

Le autorità stanno mettendo in campo uomini, mezzi e strumenti tecnologici per restringere ulteriormente il perimetro delle ricerche.

Nel frattempo, l’appello alla popolazione resta quello di segnalare tempestivamente eventuali avvistamenti o elementi utili, lasciando però alle squadre specializzate il compito di intervenire nelle zone più difficili.

Per le famiglie di Angela Buccico e Carlo Arnulfo sono ore di attesa e di grande preoccupazione, mentre le operazioni sull’Alto Tirreno Cosentino proseguono con l’obiettivo di trovare al più presto il velivolo scomparso.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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