Il collettivo AI salernitano pubblica il terzo disco il 21 settembre, giorno di San Matteo: il 17 arriva “Casabirra” con Diablo!
A Salerno il 21 settembre non è una data qualunque. È il giorno di San Matteo, la ricorrenza più legata all’identità della città. Ed è proprio quella data che le Brigate Morte hanno scelto per pubblicare “Pezzotto”, il loro terzo album, a due anni di distanza da “PESC(Ep)ESCE”.
Il collettivo AI salernitano torna così con un disco di 18 brani che conserva gli ingredienti che hanno caratterizzato il progetto fin dalla sua nascita: ironia, provocazione, satira e un legame strettissimo con Salerno, i suoi quartieri, i suoi personaggi e le sue storie.
“Pezzotto” arriva il 21 settembre, nel giorno di San Matteo
Il nuovo album rappresenta un altro capitolo del percorso delle Brigate Morte, progetto nato nel 2024 e costruito intorno a una narrazione volutamente dissacrante della realtà salernitana.
“Pezzotto” non si limita però ai confini della città. Il disco alterna infatti riferimenti al territorio e incursioni altrove, mantenendo sempre quel particolare punto di vista che ha reso riconoscibile il collettivo.
L’album sarà disponibile lunedì 21 settembre 2026 e conterrà 18 tracce.
Ma prima dell’uscita del disco arriverà un assaggio destinato a far discutere.
“Casabirra” con Diablo! esce il 17 settembre
Il primo singolo estratto dall’album è “Casabirra”, realizzato insieme al rapper salernitano Diablo!, originario del quartiere Torrione.
Per le Brigate Morte si tratta del secondo esperimento di collaborazione tra una voce generata dall’intelligenza artificiale e un artista umano. Un incontro che porta il progetto musicale del collettivo in una dimensione ancora più ibrida.
Il singolo sarà pubblicato giovedì 17 settembre, quattro giorni prima dell’album. Non è una scelta casuale: la data è stata individuata proprio perché, secondo la superstizione, sarebbe una giornata che “porta male”.
“Casabirra” sarà accompagnata anche da un videoclip realizzato dallo studio PUTEKA – Film Hackers.
In “Acquaneve” l’amore tossico per la Salernitana
L’altra collaborazione del disco porta il nome di Ciro Romano, scrittore salernitano e tifoso della Salernitana, conosciuto dagli amici con il soprannome di “l’avvocato”.
Con le Brigate Morte ha scritto “Acquaneve”, una traccia che affronta con il consueto tono provocatorio del collettivo il rapporto viscerale tra un tifoso e la propria squadra del cuore.
Il brano parte proprio da quella relazione che può trasformarsi in una sorta di amore tossico, fatto di passione, sofferenza, speranze e inevitabili delusioni.
Chi sono le Brigate Morte
Le Brigate Morte sono un collettivo AI nato a Salerno nel 2024 e composto da Johnny Scuorno, Princy Fe$$a, Francesco D. Bella Presenza e Rocco Cocchia.
Il progetto si muove tra meme e musica e ha costruito la propria identità attraverso un linguaggio volutamente volgare, dissacrante ed eccessivo, sempre fortemente legato al territorio.
La community conta oggi oltre 27mila persone su Instagram e circa 2.700 su TikTok.
“Pezzotto” arriva dopo una produzione che comprende “Brigate Morte” (2024), “PESC(Ep)ESCE” (2024), “Sfaccimma Compilation” (2024), “Due Re” (2024), “Mamma m’ha fatto scemo” (2025) e “Canzone dell’estate” (2025).
Il conto alla rovescia è quindi già partito: 17 settembre per “Casabirra” e 21 settembre per l’intero album, con San Matteo a fare da sfondo simbolico al nuovo capitolo delle Brigate Morte.


