Giacomo CalòGiacomo Calò

Il ct dirama la lista dei 31 convocati per le sfide decisive con Belgio e Francia in Nations League: fuori anche Lorenzo Amatucci

Roberto Mancini ha fatto le sue scelte in vista delle ultime due partite della fase a gironi di Nations League, ma tra le novità della lista dei 31 convocati c’è anche un’esclusione che fa discutere. A sorpresa, non trova spazio nessun calciatore del Frosinone, una delle squadre rivelazione del campionato, protagonista di un percorso convincente sotto la guida di Alvini.

In tanti si aspettavano almeno una chiamata per Giacomo Calò, soprattutto dopo l’infortunio dell’attaccante Antonio Raimondo. Le aspettative dei tifosi ciociari, però, sono rimaste deluse. Il centrocampista non figura nell’elenco del commissario tecnico, così come Calvani, che proprio l’allenatore del Frosinone aveva indicato come un giocatore con le qualità per vestire la maglia azzurra. Il difensore continuerà il suo percorso con l’under 21 di Silvio Baldini.

Una doppia esclusione che ha alimentato le critiche sui social e non soltanto tra i sostenitori giallazzurri. A far discutere è anche il percorso della squadra di Alvini, che sta proponendo un calcio spettacolare e valorizzando numerosi calciatori italiani. Non è arrivata la convocazione neppure per Lorenzo Amatucci, centrocampista del Deportivo La Coruña che era stato indicato tra le possibili sorprese di questa tornata.

Quattro esordienti nella lista di Mancini

Le assenze non sono l’unico elemento destinato a far parlare. Tra i 31 calciatori scelti dal ct figurano infatti quattro giovani alla prima convocazione in Nazionale maggiore: Riccardo Cassano, centrocampista classe 2009 del Como, Simone Lontani, centrocampista classe 2008 del Parma, Alphadjo Cisse, attaccante classe 2006 del Milan, e Mattia Liberali, attaccante classe 2007 del Como.

Per Cassano e Lontani si tratta di un’opportunità particolare: Mancini ha voluto inserirli nel gruppo per osservarli da vicino e consentire loro di vivere un’esperienza importante a Coverciano. I due, tuttavia, non resteranno aggregati alla Nazionale maggiore per l’intero raduno. Nei prossimi giorni raggiungeranno rispettivamente le selezioni Under 18 e Under 19, impegnate nel Mondiale in Qatar, al via il 19 novembre, e nella seconda fase delle qualificazioni al Campionato Europeo, in programma dall’11 al 17 novembre nelle Marche.

Italia, doppia sfida con Francia e Belgio: in palio i quarti

La Nazionale si ritroverà domenica sera a Coverciano per preparare gli ultimi due appuntamenti del girone. Il calendario propone prima la sfida con la Francia, in programma giovedì 12 novembre allo stadio Giuseppe Meazza di Milano, e poi la trasferta contro il Belgio, domenica 15 novembre allo stadio Re Baldovino di Bruxelles.

Gli Azzurri arrivano agli ultimi impegni dopo il doppio successo ottenuto nella finestra di settembre e ottobre contro la Turchia e il pareggio in rimonta conquistato a Saint-Denis proprio contro i francesi. Risultati che hanno portato l’Italia al secondo posto del Gruppo 1 della Lega A con sette punti, tre in meno della Francia capolista e uno in più del Belgio.

La squadra di Mancini ha già la certezza di chiudere almeno al terzo posto e sarà quindi tra le teste di serie al sorteggio per le qualificazioni europee, previsto il 6 dicembre a Belfast. L’obiettivo, però, è più ambizioso: conquistare altri punti per assicurarsi la permanenza nella Lega A e provare a chiudere il girone nelle prime due posizioni, centrando così la qualificazione ai quarti di finale.

Per le prime quattro gare, concentrate in undici giorni, il commissario tecnico aveva scelto un gruppo allargato di 34 calciatori. Questa volta gli uomini a disposizione saranno 31.

I 31 convocati dell’Italia

Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Guglielmo Vicario (Juventus).

Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Chelsea), Giorgio Scalvini (Atalanta).

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Riccardo Cassano (Como), Issa Doumbia (Sporting CP), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Simone Lontani (Parma), Niccolò Pisilli (Roma), Samuele Ricci (Como), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham).

Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Alphadjo Cisse (Milan), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Luca Koleosho (Paris FC), Mattia Liberali (Como), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese).

A far discutere, dunque, non sono soltanto i nomi nuovi, ma anche quelli rimasti fuori. E l’assenza di Calò e Calvani, insieme a quella di Amatucci, apre il dibattito sulle scelte del ct proprio alla vigilia di due partite che possono indirizzare il cammino dell’Italia in Nations League.

Di Redazione

Produzione giornalistica, approfondimenti, esclusive e lanci di agenzia a cura della Redazione Centrale di Notizie Audaci. Testata giornalistica registrata al Tribunale di Salerno, N. 373 del 17/01/2019, inclusa nel feed ufficiale di Google News e diretta dal Direttore Responsabile Giuseppe D’Alto, giornalista professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *