Ancora pochi giorni e poi, finalmente, questo nefasto 2020 andrĆ definitivamente in archivio. Dodici mesi che passeranno certamente alla storia, anche se con unāaccezione prettamente negativa: dopo oltre 100 anni, il genere umano ha avuto a che fare, nuovamente, con un evento pandemico che ha coinvolto ogni parte del mondo, trovando impreparate, nella maggior parte dei casi, istituzioni e sanitĆ .
Durante i mesi del duro lockdown, costretti a restare chiusi tra le proprie mura domestiche per evitare il propagarsi del contagio, gli italiani hanno trovato nella grande rete telematica un valido supporto per informarsi, svagarsi, restare in contatto con tutte quelle persone che, causa la quarantena, non ĆØ stato possibile incontrare e molto altro ancora.
Covid è la parola più digitata del 2020
Un utile indicatore, in tal senso, ĆØ rappresentato, senza alcun dubbio, dalle ricerche effettuate sul principale motore di ricerca del web: Google. Al primo posto, per quanto ovvio, appare la parola ācovidā, la più ricercata, in assoluto, dai cittadini del Belpaese. E diversamente, non poteva essere.
Lāavvento della pandemia ha generato un inevitabile necessitĆ di maggiori informazioni da parte dei cittadini, alle prese, per la prima volta nella loro volta, con un simile evento e del tutto spiazzati dalla furia col quale covid, purtroppo, ha colpito il nostro paese, specie in alcune zone dellāItalia Settentrionale.
Non cāĆØ da stupirsi, quindi, che a Google siano state poste delle domande specifiche, come, ad esempio, āperchĆ© si chiama Covidā, āperchĆ© in Germania ci sono meno morti che in Italiaā o ācome disinfettare casa per evitare il contagioā. Tutti quesiti che, inevitabilmente, si sono posti la maggior parte dei nostri connazionali e alle quali la rete ĆØ riuscita a fornire delle risposte.
Sempre collegate allāemergenza sanitaria, tra le parole maggiormente ricercate spiccano āigienizzante per le maniā e āAmuchinaā, digitate in particolar modo allāinizio della prima ondata pandemica, oltre a āmascherine antivirusā, questāultima ancora oggi ripetutamente digitata sul web.
Non solo covid: dal āfai da teā al Blacks Lives Matter
Il lockdown, però, ha ulteriormente avvicinato gli italiani al mondo del āfai da teā, per necessitĆ o reali affinitĆ con lo stesso. Alcune delle ricerche più digitate riguardano direttamente questo mondo: ācome fare la tinta dei capelliā, ātaglio capelli per uomoā, ācome preparare il pane in casaā, sono state indubbiamente tra quelle di maggior richiamo per i cittadini del Belpaese.
Il lockdown, spesso, non ĆØ riuscito però a calmare i ābollenti spiritiā degli italiani, famosi per la loro passionalitĆ . E le ricerche riguardanti il mondo del sesso, sono state allāordine del giorno. La quarantena, in molti casi, ha impedito di poter vivere una sessualitĆ appagante creando qualche situazione di lieve disagio, talvolta assopita da servizi di intrattenimento come Telefonoerotico365.it: grazie a questi portali, molti italiani si sono sentiti āmeno soliā ed hanno affrontato meglio la propria emotivitĆ in tempi di pandemia.
Il 2020, però, non ĆØ stato solo covid, come si evince in altre parole ricercate frequentemente dagli italiani. āBlack Lives Matterā, talvolta digitato in maniera non del tutto corretta, ĆØ stata cercata frequentemente dai nostri connazionali, alla ricerca di maggiori informazioni sul movimento attivista nato allāinterno della comunitĆ afroamericana.
I personaggi più ricercati
Restando in ambito statunitense, sono molti coloro che hanno digitato āelezioni usaā, per restare aggiornati sulle tematiche di avvicinamento al voto del 4 novembre e, soprattutto, per informarsi sullāesito delle stesse, culminate con una diatriba tra Trump e Biden che non ha fatto altro che aumentare le ricerche su questo argomento. In ambito politico, tuttavia, la parola principale cercata dagli italiani ĆØ stata āreferendumā, avvenuto lo scorso 20 e 21 settembre.
Il 2020, inoltre, ĆØ stato particolarmente funesto anche per la dipartita di alcuni āgigantiā della cultura, dellāarte e dello sport, che sono i personaggi più digitati negli ultimi dodici mesi. Prima ancora che il virus fosse scoperto, il 26 gennaio uno dei più grandi cestisti della storia, Kobe Bryant, ha perso la vita in uno sfortunato incidente aereo, mentre nelle ultime settimane si sono spenti il più talentuoso calciatore di tutti i tempi, Diego Armando Maradona, e lāuomo che con i suoi gol ha riportato lāItalia sul tetto del mondo dopo ben 42 anni, Paolo Rossi.
Nel mondo della musica, invece, si sono spenti Ennio Morricone, il più grande compositore italiano contemporaneo, ed Ezio Bosso, ammirato direttore dāorchestra e persona dallāindiscutibile spessore umano. Il mondo della cultura italiana, inoltre, ha dovuto dare lāaddio a Gigi Proietti, attore che ha scritto la storia del cinema italiano negli ultimi cinquantāanni, mentre la dipartita di Sean Connery ha commosso lāintero pianeta.
