Un gol del portiere Provedel al 95′ salva la Lazio dalla sconfitta all’Olimpico. Prodezza dell’estremo difensore biancoceleste che all’ultima preghiera segna l’1-1 contro l’Atletico Madrid con un colpo di testa da attaccante vero e risponde alla rete di Barrios nella prima gara del gruppo E di Champions League. 

Provedel era andato a bersaglio al 95′ anche quando giocava con la Juve Stabia

I biancocelesti giocano una buona gara, dopo il ko in campionato con la Juventus, e riescono a pareggiare all’ultimo minuto di recupero conquistando un punto importante. 

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Ivan Provedel non nuovo a questi exploit, era già andato a segno di testa nel febbraio del 2020 quando giocava con la Juve Stabia in Serie B. Per uno scherzo del destino anche in quella circostanza andò a bersaglio al 95′. Per il portiere nel giro della Nazionale azzurra era l’esordio in Champions League.

‘Mi hanno detto quanto mancava e sono andato nell’unico spazio vuoto’

“Il gol all’esordio da portiere? C’era tanta confusione, mi avevano detto quanto mancava e sono andato. Penso ancora di non rendermene conto, il calcio però nelle belle e brutte cose è rapido e veloce e noi giochiamo. Un bel gol? Per fare una battuta posso dire che ho studiato Immobile…da lì Luis Alberto tira sul secondo palo, era alla disperata, l ‘unico spazio vuoto e sono andato lì”. – ha chiosato l’estremo difensore della Lazio.

Di Redazione

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