Santiago Francesco De OliveiraSantiago Francesco De Oliveira

Il 21enne è scomparso da Bergamo il 4 settembre, dopo un momento di forte sofferenza legato alla fine della relazione

Dieci giorni senza una risposta, dopo giorni difficili per la fine della sua relazione. È il dramma che stanno vivendo a Bergamo la nonna Griselda e la fidanzata di Santiago Francesco De Oliveira, 21 anni, scomparso da casa il 4 settembre. Il giovane, che viveva con la nonna, si è allontanato intorno alle 13 e da allora non è più rientrato.

La ragazza ha raccontato che l’ultima volta che ha visto Santiago è stata proprio quando i due si sono lasciati. Un momento che, secondo il suo racconto, il 21enne avrebbe vissuto con particolare sofferenza.

«L’ultima volta che l’ho visto è quando ci siamo lasciati. Gli ho detto di vederci anche venerdì per sistemare le cose, ma poi è scomparso», ha ricordato la giovane.

Il loro amore era nato in parrocchia. Poi la decisione di interrompere la relazione e una reazione che oggi, alla luce della scomparsa, rende ancora più drammatiche le ore precedenti all’allontanamento.

«Purtroppo non ha preso bene quella decisione, per due giorni ha pianto ripetendo che non aveva senso», ha raccontato la nonna.

Santiago è uscito alle 13 senza documenti e con il telefono senza carica

Il 4 settembre, intorno alle 13, Santiago si è allontanato dall’abitazione nella quale viveva con la nonna. Da quel momento la famiglia non è più riuscita a mettersi in contatto con lui.

C’è un particolare che aumenta la preoccupazione: il ragazzo è uscito senza documenti e con il telefono senza carica.

«Si è sentito male», ha raccontato la nonna Griselda riferendosi alle condizioni del nipote nei giorni precedenti alla scomparsa. Poi la donna ha descritto il legame con quel ragazzo che per lei era diventato come un figlio.

«Per me era come un figlio, contava sempre su di me».

La denuncia della scomparsa è stata presentata immediatamente alle forze dell’ordine. L’ultimo avvistamento segnalato è quello di via Cerasole, a Bergamo.

Al momento dell’allontanamento Santiago indossava una maglietta bianca, pantaloncini neri e scarpe nere.

La fidanzata e gli amici della parrocchia tappezzano Bergamo di manifesti

Mentre le ricerche proseguono senza una segnalazione che abbia permesso di rintracciarlo, la fidanzata e gli amici conosciuti in parrocchia hanno deciso di mobilitarsi direttamente.

Manifesti con la fotografia di Santiago sono stati affissi in diversi punti della provincia di Bergamo, accompagnati dall’appello a chiunque possa averlo visto.

La fidanzata, tra le lacrime, si è rivolta direttamente al 21enne: «Torna Santi, manchi tanto anche a me».

E poi un messaggio rivolto soprattutto a chi potrebbe incontrarlo: «Qualunque persona lo vede gli faccia capire che tutto si sistema».

La giovane ha raccontato di non riuscire più a dormire per la preoccupazione. Santiago, ha spiegato, «è tutto per me». E prova anche a immaginare il momento in cui potrà finalmente riabbracciarlo: «Appena torna faremo una bella grigliata con gli amici e con il cagnolino che lo aspetta a casa».

Gli ‘sciacalli’ e i numeri per le segnalazioni

Nel frattempo, la famiglia ha dovuto affrontare anche segnalazioni di persone che avrebbero fornito informazioni non utili, aumentando ulteriormente la tensione e la sofferenza dei familiari. In una situazione già estremamente delicata, ogni falsa pista rischia infatti di alimentare nuove speranze per poi trasformarsi in un’ulteriore delusione.

A dieci giorni dalla scomparsa, dunque, resta l’attesa di una notizia. Nessun nuovo avvistamento di Santiago Francesco De Oliveira è stato segnalato finora.

Chiunque abbia informazioni utili al suo ritrovamento può contattare i Carabinieri oppure i numeri 3498931292 e 3291515735.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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