Il ragazzo era rimasto gravemente ferito ai Laghi dei Sabini dopo aver urtato con la canna da pesca i cavi dell’alta tensione
La speranza è durata poco più di ventiquattr’ore. Alessandro Sforzini, il ragazzo di 14 anni residente a Forano, in provincia di Rieti, è morto dopo aver lottato tra la vita e la morte nel reparto di Terapia Intensiva del Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Era stato ricoverato d’urgenza in condizioni disperate dopo il gravissimo incidente avvenuto durante una battuta di pesca ai Nuovi Laghi dei Sabini, nel territorio di Collevecchio.
Il giovane era rimasto vittima di una violentissima scarica elettrica dopo che la sua canna da pesca aveva accidentalmente toccato i cavi dell’alta tensione, provocando una folgorazione che non gli ha lasciato scampo. Nonostante gli sforzi dei medici, il suo cuore ha smesso di battere nella mattinata di oggi.
Il dramma durante una battuta di pesca
L’incidente si era verificato mentre Alessandro Sforzini stava pescando insieme al fratello più piccolo nella zona dei Laghi dei Sabini.
Secondo la prima ricostruzione, la lunga canna da pesca avrebbe urtato i cavi elettrici che attraversano l’area, innescando una scarica devastante che ha colpito il quattordicenne.
A lanciare l’allarme è stato il fratello, sotto choc per quanto accaduto. Prima dell’arrivo dei soccorsi, un pescatore presente sul posto ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare, riuscendo a mantenere in vita il ragazzo fino all’arrivo del personale del 118.
Successivamente Alessandro è stato trasportato in elisoccorso al Gemelli di Roma, dove i medici hanno tentato in ogni modo di salvargli la vita.
La comunità sotto choc: proclamato il lutto cittadino
La notizia della morte del ragazzo ha sconvolto l’intera comunità di Forano, dove Alessandro viveva con i genitori, il fratello e una sorellina, ma anche quella di Fara in Sabina, paese d’origine del padre.
Il sindaco Oreste Pastorelli ha annunciato che sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali.
“Studente modello e giovane promessa della musica. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile in tutti noi“, ha dichiarato il primo cittadino, esprimendo il cordoglio dell’amministrazione comunale e dell’intero paese alla famiglia Sforzini.
In queste ore sono centinaia i messaggi di vicinanza e di dolore comparsi sui social, dove amici, compagni di scuola e conoscenti ricordano Alessandro come un ragazzo educato, appassionato e pieno di sogni.
Le indagini dei carabinieri sull’incidente
Nel frattempo proseguono gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto, intervenuti subito dopo l’incidente.
I militari stanno ricostruendo con precisione la dinamica della tragedia per verificare come sia stato possibile che la canna da pesca entrasse in contatto con la linea elettrica.
L’attenzione degli investigatori è rivolta anche alle caratteristiche dell’area e alla presenza di eventuali sistemi di segnalazione del pericolo, elementi che potrebbero risultare determinanti per chiarire ogni aspetto dell’accaduto.
Una tragedia che lascia un vuoto profondo
La morte di Alessandro Sforzini spezza la vita di un ragazzo di appena 14 anni e getta nel dolore due intere comunità.
Nelle prossime ore saranno resi noti la data dei funerali e le modalità con cui Forano renderà omaggio al giovane, mentre il paese si prepara a stringersi attorno alla famiglia in uno dei momenti più difficili e dolorosi che una comunità possa vivere.

