Aveva parcheggiato l’auto e attraversava con il cibo in mano
Aveva parcheggiato la sua auto sul lato destro della provinciale e stava attraversando la strada per raggiungere una villa dove alcuni amici la stavano aspettando. In una mano aveva del cibo da portare per la serata, nell’altra la torcia del cellulare con cui cercava di segnalare la propria presenza agli automobilisti.
È morta così, nella serata di domenica 4 ottobre, una donna di 79 anni, F. A., travolta mentre percorreva a piedi la strada provinciale 34 che collega Bisceglie e Corato.
L’incidente è avvenuto intorno alle 20.15, a circa cinque chilometri dal centro abitato di Bisceglie. L’auto che l’ha investita non si sarebbe fermata per prestare soccorso, allontanandosi subito dopo l’impatto.
L’auto fugge dopo l’investimento: ritrovata poche ore dopo
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, la donna stava attraversando la provinciale da un lato all’altro quando è stata travolta.
Alcune testimonianze riferirebbero che la vettura procedesse a velocità sostenuta. Dopo l’impatto, il conducente avrebbe proseguito la marcia senza fermarsi.
La svolta è arrivata nelle ore successive. L’Audi coinvolta è stata ritrovata dai carabinieri in un viale, a circa due chilometri dal luogo dell’incidente. Sono ora in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica e individuare chi fosse alla guida al momento dell’investimento.
La serata con gli amici finita in tragedia
La vittima, una professoressa in pensione, era attesa dagli amici nella villa che si trova sul lato opposto della provinciale.
Aveva quindi lasciato la propria automobile e si era incamminata a piedi per raggiungerli. Portava con sé del cibo e, mentre attraversava una strada particolarmente trafficata, avrebbe utilizzato la luce del cellulare per rendersi visibile.
Un gesto semplice, nel tentativo di segnalare la propria presenza, che non è bastato a evitare l’impatto.
La serata che avrebbe dovuto trascorrere in compagnia degli amici si è trasformata in una tragedia.
Provinciale 34 chiusa, indagini sulla dinamica
Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, arrivati da Corato, ma per la donna non c’era più nulla da fare. Il personale sanitario ha potuto soltanto constatare il decesso.
Presenti anche i carabinieri e gli agenti della Polizia locale di Bisceglie, che hanno provveduto alla gestione della viabilità e alla chiusura della provinciale in entrambe le direzioni.
Gli investigatori dovranno ora ricostruire la sequenza dell’investimento e accertare le responsabilità. Saranno valutate anche eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo la provinciale e nelle zone vicine.
La strada provinciale 34 è un’arteria molto trafficata e in passato è stata teatro di altri incidenti. In questo caso, oltre alla dinamica dell’investimento, resta da chiarire soprattutto chi fosse alla guida dell’Audi e perché abbia scelto di allontanarsi dopo aver travolto la donna.

