Patrizia Lamanuzzi e Luigi GentilePatrizia Lamanuzzi e Luigi Gentile

La lite, le urla e la caduta: la ricostruzione

Una lite, poi le urla e il vuoto.

È questa la prima, drammatica ricostruzione di quanto accaduto a Bisceglie, in via Vittorio Veneto, dove sono morti Patrizia Lamanuzzi, 54 anni, e Luigi Gentile, 61.

Secondo gli elementi raccolti dai carabinieri, l’uomo avrebbe spinto la moglie dal balcone del quinto piano, per poi lanciarsi a sua volta pochi istanti dopo.

A raccontare la scena è stata una vicina di casa, che avrebbe sentito i due discutere animatamente sin dalle prime ore del mattino, prima di udire le urla della donna e vederla cadere.

I corpi sono stati trovati uno accanto all’altro sulla rampa del garage condominiale. Per entrambi non c’è stato nulla da fare. “Io sono arrivato, ho cercato di parcheggiare e ho visto i loro corpi per terra” – ha raccontato un’altra persona che abita nello stabile.


La separazione e un rapporto ormai al limite

Alla base della tragedia ci sarebbe una relazione ormai arrivata al capolinea.

La coppia, sposata da oltre 25 anni e con due figli, stava affrontando la separazione. Secondo quanto emerso, non vivevano più insieme da alcuni mesi e nei prossimi giorni avrebbero dovuto formalizzare il divorzio.

La donna abitava da sola nell’appartamento e avrebbe anche cambiato la serratura della porta. L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, non accettava la fine del rapporto.

Gli inquirenti stanno verificando anche eventuali comportamenti persecutori negli ultimi tempi, mentre amici e parenti vengono ascoltati per ricostruire il contesto.


Le ultime ore: lui arriva, lei stava uscendo per lavoro

La tragedia si sarebbe consumata poco dopo le 7:30 del mattino.

Patrizia Lamanuzzi stava per uscire di casa per andare al lavoro, in un centro commerciale a Molfetta. In quel momento sarebbe arrivato il marito.

Da lì, l’ennesima discussione. Poi il gesto estremo, maturato in pochi istanti.

Nell’abitazione, al momento dei fatti, non c’erano segni di effrazione: un elemento che rafforza la ricostruzione di un confronto diretto tra i due.


Due figli e una comunità sotto shock

La coppia lascia due figli.

Uno vive in Svizzera e sarebbe dovuto rientrare proprio in questi giorni per le pratiche legate alla separazione. L’altro, residente a Trani, è arrivato immediatamente sul posto dopo aver appreso la notizia.

La comunità di Bisceglie è sotto shock. Vicini e residenti parlano di una tragedia improvvisa, maturata però in un contesto di tensioni crescenti.


Indagini in corso: l’ipotesi è femminicidio-suicidio

I carabinieri del nucleo investigativo stanno lavorando per ricostruire ogni dettaglio.

L’ipotesi ritenuta al momento più verosimile è quella di femminicidio seguito dal suicidio dell’uomo.

Sono stati effettuati rilievi nell’appartamento e sequestrati alcuni elementi utili alle indagini, mentre proseguono gli accertamenti su dinamica e responsabilità.

Una vicenda che, ancora una volta, riporta al centro il tema delle violenze e delle separazioni conflittuali, quando il passaggio dalla crisi al gesto estremo si consuma in pochi attimi.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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