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Candida auris, il fungo diventato killer per il riscaldamento globale: l’allarme dagli Usa

Un fungo resistente ai farmaci chiamata Candida auris , che è stata identificata per la prima volta dieci anni fa e da allora ha causato centinaia di focolai mortali negli ospedali di tutto il mondo. Secondo tre scienziati guidati da un ricercatore presso la Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health potrebbe essersi trasformato in fungo killer a causa del riscaldamento globale. La Candida auris è stata isolata per la prima volta dall’orecchio infetto di un paziente anziano in Giappone nel 2009 e nel giro di pochi anni ha causato epidemie ospedaliere in molte diverse parti del mondo. Negli ultimi anni il rischio mortalità è salito dal 30 al 60% con la morte che può sopraggiungere 90 giorni dopo aver contratto l’infezione. A preoccupare ancor più gli studiosi è che la capacità di infettare l’uomo è comparsa contemporaneamente in tre continenti diversi (America, Asia e Africa).

Candida Auris come si diffonde: lo studio pubblicato sulla rivista Mbio

Gli scienziati, nel loro articolo pubblicato il 23 luglio sulla rivista Mbio suggeriscono che questa trasformazione globale della Candida Auris potrebbe essere dovuta al riscaldamento globale. “Pensiamo che C. auris possa essere il primo esempio di una specie fungina che ha saltato la barriera termica a causa dell’adattamento al riscaldamento globale” . Solo una piccola parte delle specie fungine può infettare l’uomo e pericolose infezioni interne con funghi si verificano in genere solo nelle persone con un sistema immunitario molto debole. I ceppi di C. auris di solito hanno una notevole resistenza ai farmaci antifungini e alcuni resistono a tutti i soliti trattamenti. Come è nata questa resistenza è un altro mistero: molti scienziati sospettano che il diffuso uso agricolo dei fungicidi sia stato il fattore chiave. Per gli esperti sarà fondamentale in futuro una migliore segnalazione delle gravi infezioni provocati dal fungo killer.

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