Stava rientrando dal canile ‘La Cuccia’ con Misko, l’amico a quattro zampe che aveva appena adottato, quando è rimasta coinvolta in un terribile incidente stradale che non le ha dato scampo.

Pieve di Sacco e Brugine in lutto per Chiara Moressa: l’incidente mentre rientrava dal canile

La 40enne Chiara Moressa, originaria di Piove di Sacco (in provincia di Padova) e residente a Brugine, è morta incastrata tra le lamiere della suavettura con il dolce cagnolino che aveva appena abbracciato, felice di poter dargli una casa e una vita serena. Misko non ha avuto neanche il tempo di iniziare la sua nuova vita.

É deceduto con la sua padroncina in quell’Opel Corsa ridotta ad un ammasso di rottami dopo che un tir l’ha tamponata e l’ha fatta schiantare sotto un altro mezzo pesante sull’autostrada A4, poco prima dello svincolo di San Stino di Livenza, in provincia di Venezia.

Chiara Moressa

La vettura della 40enne è stata tamponata da un tir, nello scontro è deceduto anche il piccolo Misko

Per la volontaria non c’è stata nulla da fare. Chiara Moressa adorava gli animali ed i cani in particolar modo. Era impegnata in prima linea per salvare i tanti amici a quattro zampe abbandonati. L’ultima missione un giorno prima del terribile schianto quando era andata a recuperare un cane che era stato lasciato in strada in Bosnia e affidato all’onlus Prijedor Emergency. Amava i bambini e collaborava con l‘associazione “Insieme Sorridiamo”.

Dopo aver perso l’amato e fidato Rocky aveva deciso di accogliere Misko in casa. “Era felice quando ha visto arrivare il cane lunedì pomeriggio” – hanno raccontato commossi da La Cuccia. Rabbia e incredulità è il sentimento che muove chi in questi anni ha conosciuto Chiara Moressa. Su Facebook lo sfogo di un utente per i ripetuti incidenti mortali registrati negli ultimi mesi sull’A4.

Misko era stato appena adottato da Chiara

Il suo impegno per salvare i cani abbandonati, costernazione e rabbia sui social: ‘Autostrada killer’

“Quasi ogni giorno accadono a causa dei lavori in corso per l’ampliamento delle corsie nel tratto Portogruaro – Motta di Livenza. Ieri ce ne è stato uno che ha portato l’ennesimo lutto nelle famiglie Venete: è morta una donna impegnata nel sociale per colpa di un camion che sbandando ha causato un tamponamento a catena” – ha scritto nella sua lettera sfogo indirizzata ai governatori di Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Di Redazione

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