La donna è ricoverata al Centro Grandi Ustionati di PadovaLa donna è ricoverata al Centro Grandi Ustionati di Padova

La giovane era appena arrivata a casa dei genitori, nel Veneziano, quando è stata raggiunta da una sostanza corrosiva

Una serata come tante si è trasformata in un incubo a Peseggia di Scorzè, in provincia di Venezia. Una donna di 32 anni, residente a Mestre, è stata aggredita con una sostanza corrosiva mentre stava raggiungendo l’abitazione dei genitori. L’autore dell’attacco, un uomo al momento ancora senza nome, si è avvicinato improvvisamente e le ha lanciato addosso il liquido, per poi fuggire nel buio.

La vittima ha riportato ustioni molto gravi al collo, alle braccia e in parte del volto. Dopo i primi soccorsi è stata trasferita d’urgenza al Centro grandi ustionati di Padova, dove resta ricoverata. Le sue condizioni sono serie, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.

L’aggressione davanti all’abitazione dei genitori

L’episodio è avvenuto poco prima delle 22 di venerdì sera. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna aveva appena parcheggiato l’auto davanti alla casa dei genitori quando è stata sorpresa dall’aggressore.

Non avrebbe avuto nemmeno il tempo di capire cosa stesse accadendo. L’uomo le ha gettato addosso quello che, secondo le prime verifiche, sarebbe acido muriatico o un’altra sostanza altamente corrosiva, colpendola soprattutto nella parte superiore del corpo.

Le urla della giovane hanno richiamato l’attenzione delle persone presenti nella zona, mentre sul posto sono arrivati rapidamente i sanitari del Suem 118 che, dopo le prime cure all’ospedale dell’Angelo di Mestre, hanno disposto il trasferimento nella struttura specialistica di Padova.

I carabinieri cercano il responsabile

L’indagine è affidata ai Carabinieri del Comando provinciale di Venezia, che stanno lavorando senza sosta per identificare il responsabile.

Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e hanno sequestrato una bottiglietta di plastica contenente residui della sostanza corrosiva, trovata poco distante dal luogo dell’aggressione. Il contenitore sarà analizzato per stabilire con precisione il tipo di liquido utilizzato.

La vittima, ancora sotto choc, ha potuto fornire soltanto un racconto parziale dell’accaduto. Agli investigatori avrebbe riferito di non sentirsi nel mirino di nessuno e di non avere conoscenza di persone che potessero volerle fare del male.

Per questo motivo i militari stanno passando al setaccio la sua vita privata, le amicizie, le conoscenze, gli ultimi contatti e ogni possibile elemento utile per risalire al movente.

Un movente ancora tutto da chiarire

Al momento nessuna pista viene esclusa. Gli inquirenti stanno verificando se dietro il gesto possano esserci motivazioni personali, eventuali rapporti conflittuali o altre circostanze maturate nelle ultime settimane.

L’aggressione, avvenuta in pochi istanti e in pieno centro abitato, ha profondamente colpito la comunità di Scorzè.

Il sindaco: “Un atto sconvolgente”

Sull’accaduto è intervenuto anche il sindaco di Scorzè, Giovanni Battista Mestriner, che ha espresso vicinanza alla giovane e alla sua famiglia.

«È un dramma terribile, accaduto in pieno centro del paese, in modo repentino e per ora inspiegabile. La giovane donna coinvolta è una nostra concittadina, nata e cresciuta qui. Confidiamo nel lavoro dei carabinieri affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto».

Il primo cittadino ha poi rivolto un pensiero alla vittima, augurandole una pronta guarigione, sottolineando come la violenza contro le donne debba essere contrastata con ogni mezzo.

Le prossime ore saranno decisive per gli investigatori, chiamati a ricostruire ogni dettaglio dell’aggressione e a dare un volto all’uomo che, dopo aver lanciato il liquido corrosivo, è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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