Il 50enne si è allontanato senza cellulare e senza chiavi dopo una discussione in famiglia
Sono ore di grande apprensione a San Giorgio a Cremano, nel Napoletano, dove dalla tarda mattinata di oggi non si hanno più notizie di Ermanno Dota, 50 anni, dipendente di un laboratorio di pasticceria. Prima di uscire di casa avrebbe inviato un messaggio alla moglie: “Se il problema sono io, vado via”. Da quel momento è sparito nel nulla.
“Se il problema sono io, vado via.” È questo il messaggio che avrebbe lasciato alla moglie pochi istanti prima di uscire di casa. Da quel momento di Ermanno Dota, 50 anni, si sono perse completamente le tracce.
Da ore familiari, amici e carabinieri sono impegnati nelle ricerche del pasticcere, scomparso nella mattinata di oggi dopo essersi allontanato dalla sua abitazione senza portare con sé il cellulare.
L’apprensione cresce con il passare del tempo e la famiglia lancia un appello affinché possa tornare a casa il prima possibile.
Esce per una commissione, ma non torna più
Secondo quanto ricostruito dai familiari, Ermanno si è allontanato intorno alle 11.30 dalla sua abitazione.
Prima di uscire avrebbe detto alla moglie che doveva fare una commissione e che era molto stanco dopo aver lavorato fino a tarda notte durante una manifestazione.
A preoccupare maggiormente è un particolare: il 50enne avrebbe lasciato in casa telefono cellulare e chiavi, portando con sé soltanto la propria Opel Corsa nera, targata EV951TZ.
Da quel momento nessuno è più riuscito a contattarlo.
Il messaggio inviato prima della scomparsa
A raccontare gli ultimi momenti prima dell’allontanamento è la cognata Carmela Marruccello.
Secondo il suo racconto, tra Ermanno e la moglie ci sarebbe stata una normale discussione familiare, senza particolari tensioni.
Prima di uscire, però, il 50enne avrebbe inviato un messaggio destinato alla moglie con una frase che oggi alimenta la preoccupazione dei familiari.
“Se il problema sono io, vado via.”
Parole che hanno spinto la famiglia a denunciare immediatamente la scomparsa ai carabinieri.
Le ricerche e l’appello della famiglia
Le ricerche sono partite subito dopo l’allarme.
Oltre ai carabinieri, anche numerosi amici si stanno muovendo in scooter in diverse zone del territorio vesuviano nel tentativo di rintracciarlo.
Al momento della scomparsa Ermanno indossava pantaloncini di jeans, una maglietta chiara a girocollo, occhiali da sole e scarpe da ginnastica.
La famiglia chiede a chiunque possa averlo visto o abbia informazioni utili di contattare immediatamente le forze dell’ordine.
“Ermanno, torna a casa: siamo tutti in ansia”
L’appello dei parenti è semplice ma carico di emozione.
“Vogliamo dire a Ermanno di tornare a casa. Siamo tutti preoccupati per lui“, è il messaggio che la cognata affida nella speranza che possa raggiungerlo o che qualcuno possa fornire indicazioni utili alle ricerche.
Con il passare delle ore cresce l’ansia di familiari e amici, che continuano a sperare in un lieto fine.

