Una giovane famiglia distrutta da una fuga di gas
Francesco Liparoto, Nancy Giarraca e il loro figlio di sei anni, Bryan, sono rimasti vittime del crollo della loro abitazione ad Albstadt, nel Baden-Württemberg, in Germania. L’esplosione, avvenuta intorno alle cinque del mattino di giovedì 8 gennaio, sarebbe stata causata da una presunta fuga di gas. Francesco, originario di Castellammare del Golfo – provincia di Trapani -, viveva in Germania da circa dieci anni, dove aveva costruito una vita con la moglie Nancy.
La comunità di Castellammare del Golfo in lutto
Il sindaco Giuseppe Fausto ha espresso il cordoglio della comunità: “Castellammare del Golfo si stringe con affetto e profonda commozione ai familiari, condividendo un dolore lacerante per una perdita ingiusta, improvvisa e straziante, che ha spezzato tre giovani vite e lasciato un vuoto che nulla potrà colmare”. Questa sera, alle 19:15, nella Parrocchia di San Paolo della Croce, si terrà una veglia di preghiera in memoria della famiglia Liparoto.
I soccorsi e la scena del disastro
Le immagini da Albstadt mostrano una casa completamente distrutta. Il comandante dei vigili del fuoco, Thomas Daus, ha raccontato la drammatica operazione di soccorso: “Eravamo più di 210 soccorritori, di cui 70 vigili del fuoco, e abbiamo demolito l’edificio a mano per non rischiare vite ancora presenti. Purtroppo, abbiamo perso la corsa contro il tempo”. L’esplosione ha anche danneggiato sette abitazioni vicine, costringendo alcune famiglie a rimanere lontane dalle proprie case.

La raccolta fondi e l’affetto della comunità
In risposta alla tragedia, è stata avviata una raccolta fondi per sostenere i familiari delle vittime e finanziare il funerale. Finora sono stati raccolti oltre 60.000 euro, secondo il portale Swr. La comunità locale si è mobilitata immediatamente, mostrando vicinanza e solidarietà alla famiglia Liparoto.
Una vita costruita tra sacrifici e affetto
Francesco lavorava nel settore del vetro, mentre Bryan frequentava la scuola locale. Nulla faceva presagire una fine così tragica per la giovane famiglia. Il sindaco Fausto ricorda che la famiglia era rimasta sempre legata a Castellammare del Golfo, visitando i parenti e la città anche durante le vacanze recenti. La tragedia ha scosso profondamente l’intera comunità, unita nel dolore e nella commemorazione delle tre giovani vite spezzate.

