Cinque componenti della famiglia Garofalo sono morti nel crollo di un edificio a La Guaira, il Comune: «L’intera comunità è sconvolta»
Il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela continua a restituire un bilancio sempre più drammatico. Tra le vittime ci sono anche cinque componenti della stessa famiglia originaria del Cilento, una notizia che ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Camerota, in provincia di Salerno.
A perdere la vita sono stati Gennaro Garofalo, Luis Gerardo Garofalo, Giovanna Garofalo, il piccolo Emanuel Garofalo e Luis Aguilar, rimasti coinvolti nel crollo dell’edificio Misión Vivienda, nel quartiere Los Cocos di La Guaira, una delle aree maggiormente devastate dal sisma.
Il cordoglio del Comune di Camerota
Nelle scorse ore è arrivato anche il messaggio ufficiale dell’Amministrazione comunale, che ha espresso il proprio dolore per una tragedia che colpisce profondamente il territorio.
«L’Amministrazione comunale e l’intera comunità di Camerota esprimono profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Gennaro Garofalo, Luis Gerardo Garofalo, Giovanna Garofalo, del piccolo Emanuel Garofalo e di Luis Aguilar», si legge nella nota diffusa dal Comune.
Il pensiero dell’amministrazione è rivolto ai familiari delle vittime e a tutti coloro che stanno vivendo ore di angoscia dopo il terremoto.
Il legame tra Camerota e il Venezuela
Il dolore assume un significato ancora più forte perché Camerota è da sempre conosciuta come “il Venezuela d’Italia”, un soprannome nato dallo storico flusso migratorio che, per decenni, ha portato centinaia di famiglie del Cilento a costruirsi una nuova vita nel Paese sudamericano.
Proprio per questo il sisma viene vissuto come una tragedia che colpisce direttamente la comunità locale.
«Camerota vive questa tragedia con particolare partecipazione e commozione», scrive ancora il Comune, ricordando il profondo rapporto che lega il territorio cilentano al Venezuela.
La famiglia viveva da anni a La Guaira
Secondo le informazioni disponibili, la famiglia Garofalo risiedeva ormai da molti anni a La Guaira, una delle città che ha pagato il prezzo più alto al violento terremoto.
L’edificio in cui abitavano è crollato sotto la forza delle scosse, intrappolando le vittime sotto le macerie. Tra loro anche il piccolo Emanuel, la cui morte ha colpito in modo particolare l’opinione pubblica.
Una comunità in lutto
Quella diffusa dal Comune rappresenta la prima presa di posizione ufficiale della comunità d’origine delle vittime. In queste ore Camerota si stringe attorno ai parenti e agli amici della famiglia Garofalo, mentre continuano ad arrivare messaggi di vicinanza.
«Ai familiari, agli amici e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa immane tragedia giungano le più sentite condoglianze e l’abbraccio sincero dell’intera comunità di Camerota», conclude il messaggio dell’amministrazione.
Per il piccolo centro del Salernitano, da sempre legato al Venezuela da una storia di emigrazione e affetti, quella della famiglia Garofalo è una ferita destinata a lasciare un segno profondo.

