Gloria De Lazzari, una morte violenta e troppe domande aperte
È stata trovata senza vita nel suo appartamento di Halliwell Road, a Bolton, nell’area di Manchester.
Gloria De Lazzari, 45 anni, italiana, avrebbe compiuto 46 anni il 28 gennaio. Il suo corpo è stato scoperto il 18 gennaio, ma la morte risalirebbe alla notte precedente, tra domenica e lunedì.
Secondo le prime informazioni investigative, la causa del decesso sarebbe soffocamento o strangolamento. Un’ipotesi che ha subito indirizzato le indagini verso l’omicidio.
Il silenzio che ha fatto scattare l’allarme
A dare l’allarme è stata la famiglia in Italia.
Da oltre 24 ore Gloria non rispondeva più alle chiamate della madre. Un silenzio anomalo, soprattutto per una donna che sentiva i suoi ogni giorno.
Poco dopo è arrivata la telefonata delle autorità britanniche.
Una notizia devastante.
Nel pomeriggio di lunedì 26 gennaio 2026, la madre Daniela Zanardo, 74 anni, è stata colta da un malore improvviso ed è stata accompagnata in ospedale. Dopo alcune ore di osservazione è stata dimessa, ma lo shock resta enorme.

Chi era Gloria De Lazzari: una vita tra Italia e Inghilterra
Originaria di Musestre di Roncade, nel Trevigiano, Gloria aveva vissuto in diverse regioni italiane, tra cui la Puglia, prima di trasferirsi in Inghilterra circa cinque anni fa per lavoro.
A Bolton lavorava come rider per le consegne a domicilio.
Una vita fatta di sacrifici, turni lunghi e sogni rimandati.
Era profondamente legata alla famiglia, in particolare alla madre e al fratello più giovane, ospite di una struttura per disabili. Dopo la morte del padre Gaetano nel 2013, era stata lei a prendersi cura del fratello.
«Ora che sono sola, cosa dovrei fare?»
ha detto la madre al Bolton News, con parole che raccontano più di qualsiasi cronaca.
“Voleva tornare in Italia, ma nessuno le rispondeva”
Gloria non voleva restare in Inghilterra per sempre.
Tornava in Italia ogni tre o quattro mesi, quando riusciva a mettere da parte i soldi per il volo.
«Cercava lavoro qui, ma nessuno le dava risposte»,
ha raccontato la madre, ricordando il desiderio della figlia di rientrare definitivamente.
Alle spalle due matrimoni, una vita mai semplice, ma sempre affrontata con discrezione e gentilezza, come ricordano amici e familiari. Si era sposata con un uomo originario del Gambia ed era lei a raggiungerlo appena poteva. “Ci siamo sentiti a telefono, stava lavorando. Poi l’ho richiamata e non rispondeva più” – ha detto l’uomo a Dentro la notizia.
Arrestato il vicino di casa: un passato inquietante
Gli investigatori britannici hanno arrestato James Morton, 33 anni, vicino di casa della vittima.
L’uomo è accusato formalmente dell’omicidio di Gloria De Lazzari.
Un dettaglio agghiacciante emerge dal suo passato:
nel 2017 Morton era stato condannato a 12 anni per omicidio colposo, dopo la morte per strangolamento di una ragazza di 16 anni, avvenuta durante un rapporto sessuale estremo. Parte della pena sarebbe stata scontata con misure alternative al carcere.
La difesa starebbe valutando la richiesta di una perizia psichiatrica.
Il processo: fissate le date alla Crown Court
Dopo la prima comparizione davanti ai magistrati, il fascicolo è stato trasferito alla Manchester Crown Court, competente per i reati più gravi.
- 13 aprile: udienza di dichiarazione di colpevolezza
- 20 luglio: inizio del processo
Morton si trova attualmente in custodia cautelare.
Non sono ancora chiari i rapporti tra lui e Gloria né la dinamica precisa dell’aggressione.
Il dolore della famiglia: “Una donna dall’anima pura”
In un tributo diffuso dalla polizia, la madre di Gloria ha dichiarato:
«Era una persona fantastica e una figlia devota.
Non vedevo l’ora che tornasse in Italia. Ci mancherà indescrivibilmente».
Parole condivise anche dall’ex marito:
«Gloria era una donna straordinaria, dall’anima pura e dal cuore gentile.
La sua assenza sarà profondamente sentita».

