La 45enne era originaria di Roncade, fermato James Morton
Una morte improvvisa, avvolta da interrogativi, che dall’Inghilterra arriva fino al cuore del Veneto. Gloria De Lazzari, 45 anni, originaria di Roncade (Treviso), è stata trovata senza vita nel suo appartamento di Bolton, nell’area della Greater Manchester, lo scorso lunedì 19 gennaio. Per il caso la polizia britannica ha già fermato e incriminato un uomo, James Morton, 33 anni, con l’accusa di omicidio. Ma la dinamica resta ancora tutta da chiarire.
Il ritrovamento nell’appartamento di Bolton: cosa è successo
L’allarme è scattato intorno alle 10:20 del mattino, quando la polizia è intervenuta in un’abitazione di Kempston Gardens a seguito di una segnalazione di emergenza. All’interno dell’appartamento, Gloria De Lazzari è stata trovata priva di sensi. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarla, ma ogni sforzo si è rivelato inutile: la donna è stata dichiarata morta sul posto.
Fin dalle prime ore, gli investigatori della Greater Manchester Police hanno avviato accertamenti approfonditi, trattando il decesso come sospetto.
L’arresto per omicidio e le indagini ancora aperte
La svolta è arrivata mercoledì, con l’arresto di James Morton, residente nella zona. L’uomo è stato formalmente incriminato per omicidio e dovrà comparire davanti alla Corte dei magistrati di Wigan e Leigh. Le autorità precisano però che l’indagine è tutt’altro che conclusa.
La polizia ha lanciato un appello pubblico: chiunque sia in possesso di informazioni utili, immagini di telecamere di sorveglianza, dashcam o video realizzati con telefoni cellulari è invitato a farsi avanti per aiutare a ricostruire quanto accaduto.
Chi era Gloria De Lazzari: una vita tra Italia e Inghilterra
Originaria di Musestre di Roncade, Gloria De Lazzari viveva in Gran Bretagna da circa dieci anni. Lavorava come addetta alle consegne di pasti a domicilio e aveva alle spalle due matrimoni, uno celebrato in Italia e uno successivo in Inghilterra.
Nonostante la distanza, il legame con la famiglia era rimasto fortissimo. Ogni giorno telefonava alla madre, rimasta in Italia. Si erano sentite anche la sera prima della morte. Nulla, raccontano i familiari, lasciava presagire una tragedia.
Il dolore della madre e il ricordo di chi la conosceva
A confermare l’identità della vittima è stata la BBC, che ha rintracciato la madre di Gloria in Italia. «Era una persona fantastica e una figlia devota», ha detto. «Amavamo trascorrere il tempo insieme, fare passeggiate, stare all’aria aperta. Era profondamente legata alla famiglia. Ci mancherà in modo indescrivibile».
Parole di affetto sono arrivate anche dall’ex marito e dall’ultimo compagno, che l’hanno descritta come una donna gentile, altruista, incapace di nutrire rancore, sempre pronta ad aiutare gli altri.
L’inchiesta tra Inghilterra e Italia
L’ispettore Louise Kelly della Greater Manchester Police ha parlato di «circostanze davvero tragiche» e ha assicurato il massimo impegno nel chiarire le responsabilità. In Italia, la madre della vittima è assistita dall’avvocato Gabriele Ani, in contatto con il consolato italiano a Manchester.
Mentre l’inchiesta prosegue, resta il vuoto lasciato da una morte che ha scosso due Paesi e una famiglia che ora chiede solo verità.

