Da sinistra Grace e Sarah Keeling e Mark RatcliffeDa sinistra Grace e Sarah Keeling e Mark Ratcliffe

La tragedia sulla spiaggia di Withernsea durante una giornata al mare: la 15enne fu trascinata via dalla corrente davanti all’amica

Una giornata iniziata come una semplice gita al mare si è trasformata in una tragedia che ha sconvolto il Regno Unito. La 15enne Grace Keeling è morta dopo essere stata trascinata in acqua da un’onda improvvisa mentre stava scattando alcune fotografie con un’amica sulla spiaggia di Withernsea, nell’East Yorkshire.

Nel tentativo disperato di salvarla hanno perso la vita anche la madre della ragazza, Sarah Keeling, 45 anni, e Mark Ratcliffe, un uomo di 67 anni che si trovava sul lungomare e si è tuffato in mare per aiutare la famiglia.

I drammatici dettagli sono emersi durante l’inchiesta aperta dal tribunale del coroner di Hull.

“Ridevamo e ci filmavamo”: poi l’onda improvvisa

Secondo quanto ricostruito durante l’udienza, Grace si trovava insieme a un’amica sui gradini che conducono alla spiaggia mentre le due ragazze si scattavano foto e giravano video con il mare agitato sullo sfondo.

La giovane testimone, la cui identità resta protetta per motivi legali, ha raccontato che le condizioni del mare cambiarono improvvisamente.

“Ridevamo e ci filmavamo a vicenda”, ha riferito nella testimonianza letta in aula.

Poi, in pochi secondi, tutto è precipitato.

“Mi sono girata e Grace era sparita. È successo in un batter d’occhio”.

La ragazza ha raccontato di aver inizialmente pensato a uno scherzo, prima di vedere l’amica trascinata dall’acqua mentre gridava chiedendo aiuto.

Il disperato tentativo della madre e del passante

La madre della 15enne, Sarah Keeling, avrebbe reagito immediatamente entrando in mare nel tentativo di raggiungere la figlia.

Anche Mark Ratcliffe, un uomo del posto che stava passeggiando sul lungomare insieme alla moglie e al nipote, si è tuffato in acqua dopo aver sentito le urla.

Ma le condizioni del mare erano estremamente difficili.

Durante l’inchiesta è emerso che le onde si erano improvvisamente intensificate rendendo quasi impossibile qualsiasi intervento di soccorso.

Anche Ratcliffe è rimasto in difficoltà tra le correnti.

“I suoi nipoti cresceranno sapendo che era un eroe”

La moglie di Mark Ratcliffe ha raccontato in aula momenti drammatici.

“Non riuscivo a credere a quello che stava succedendo”, ha spiegato, ricordando il panico vissuto mentre vedeva il marito in acqua.

Particolarmente toccante anche il racconto del nipote dell’uomo, che continuava a chiedere se il nonno sarebbe tornato fuori dal mare.

Nel corso dell’inchiesta il medico legale ha sottolineato il coraggio del 67enne, affermando che i suoi nipoti “cresceranno sapendo che il loro nonno era un eroe”.

Il dolore del padre di Grace

Davanti alla corte è stata letta anche una dichiarazione del padre di Grace e marito di Sarah, Jonathan Keeling.

“Mi mancheranno terribilmente mia moglie e mia figlia”, ha scritto.

“La mia vita non sarà mai più la stessa”.

Una tragedia che ha colpito profondamente le comunità coinvolte e che riporta ancora una volta l’attenzione sui pericoli delle mareggiate improvvise lungo le coste britanniche.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *