Jacques e Jessica Moretti al momento dell'arrivo in Procura per l'interrogatorioJacques e Jessica Moretti

Il precedente del 2024 nel Cantone Vallese, le immagini mostrate dal Tg1

Un incendio aveva già colpito uno dei locali dei coniugi Moretti prima della tragedia di Crans-Montana che ha sconvolto la Svizzera e l’Italia. A rivelarlo è il Tg1, che ha mandato in onda immagini esclusive dell’intervento dei vigili del fuoco elvetici, aprendo nuovi e inquietanti interrogativi su una vicenda che potrebbe ora conoscere un’importante svolta giudiziaria.

Secondo la ricostruzione, l’episodio risale a marzo 2024 e si è verificato nel villaggio di Lens, a pochi chilometri da Crans-Montana, sempre nel Cantone Vallese. Le fiamme divamparono all’interno di un locale allora in fase di ristrutturazione, distruggendo completamente gli arredi interni. L’immobile era stato appena acquisito dai coniugi Moretti, oggi indagati per la tragedia avvenuta la notte di Capodanno 2026.


Il locale “Le vieux chalet” e il cambio di proprietà

Il locale coinvolto nell’incendio del 2024 era noto come Le vieux chalet. Dopo l’acquisto da parte dei Moretti, lo spazio era stato trasformato in un ristorante tipico con specialità della Corsica, terra d’origine di Jacques Moretti. Un progetto imprenditoriale che, almeno sulla carta, puntava a valorizzare la tradizione gastronomica, ma che ora si trova al centro di un’indagine sempre più complessa.

Le immagini trasmesse dal Tg1 mostrano l’interno completamente devastato dalle fiamme: un incendio di notevole entità che, secondo le testimonianze raccolte, avrebbe richiesto un intervento massiccio dei vigili del fuoco svizzeri. Un episodio che, col senno di poi, appare tutt’altro che marginale.


Nessun controllo dopo l’incendio: l’ombra delle omissioni

È proprio questo il punto che oggi alimenta polemiche e interrogativi. Dopo l’incendio del 2024, infatti, non risulterebbero controlli approfonditi sugli altri locali di proprietà dei coniugi Moretti. Tra questi anche Le Constellation, il locale divenuto tristemente noto come teatro della strage di Capodanno a Crans-Montana.

Un’assenza di verifiche che, se confermata, potrebbe avere un peso rilevante nell’inchiesta. Perché un precedente incendio, con danni così evidenti, non avrebbe fatto scattare controlli sistematici sugli altri esercizi? È una delle domande che ora emergono con forza.


L’inchiesta a un bivio: possibile allargamento delle responsabilità

L’indagine sulla tragedia di Crans-Montana si troverebbe ora a uno snodo cruciale. Secondo più fonti, non si esclude un possibile allargamento dell’inchiesta, che potrebbe coinvolgere non solo i coniugi Moretti ma anche altri soggetti istituzionali.

In questo contesto, assume particolare rilievo l’iniziativa annunciata dall’avvocato Sébastien Fanti, legale della parte civile. Domani Fanti depositerà un esposto contenente decine di segnalazioni che, a suo dire, “accusano i coniugi e il Comune”. Un atto che potrebbe aprire nuovi fronti investigativi e chiarire eventuali responsabilità amministrative.


Le immagini del Tg1 e i nuovi interrogativi sulla tragedia di Crans-Montana

Il servizio del Tg1, con immagini inedite dell’intervento dei vigili del fuoco elvetici, ha riportato l’attenzione su un dettaglio rimasto finora ai margini del racconto pubblico. Un incendio precedente, una ristrutturazione, un cambio di proprietà e controlli che, secondo quanto emerge, non ci sarebbero stati.

Elementi che oggi, alla luce della tragedia di Crans-Montana, assumono un significato diverso. La cronaca diventa così anche una riflessione sulle falle nei sistemi di controllo e sulla catena di eventi che, forse, avrebbe potuto essere interrotta prima della notte di Capodanno.

L’inchiesta prosegue. E con essa, le domande.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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