“Ho sentito due botti violentissimi, stavamo ancora dormendo, mi sono precipitato fuori di casa e ho visto l’inferno: la macchina accartocciata su sé stessa, i corpi sull’asfalto. Scena che non dimenticherò mai più”. Così un residente di viale Marconi, a Cagliari, dove 4 ragazzi tra 19 e 24 anni hanno perso la vita in un terribile incidente stradale alle prime luci dell’alba di domenica 10 settembre.

Incidente Cagliari, un residente: ‘Due botti violenti e l’inferno’, tra le vittime la figlia di consigliere comunale di Selargius

Da una prima ricostruzione sembrerebbe che il veicolo coinvolto, una Ford Fiesta con 6 ragazzi a bordo, procedeva a velocità sostenuta verso Quartu quando avrebbe colpito prima un marciapiede, poi un pilastro a bordo strada, ribaltandosi. Probabilmente chi era al volante si è reso conto di aver preso la strada contromano. I giovani avevano trascorso la serata al Poetto.

Cagliari, furgone sui tavolini: 15 feriti, il conducente aveva fatto una sosta per il caffè (VIDEO)

Le vittime sono Najibe Zaher, (19 anni di Selargius), Alessandro Francesco Sanna, 19 anni di Assemini, Simone Picci, 20 anni di Cagliari e Giorgia Banchero, 24 anni di Assemini.  I feriti sono invece Alessandro Sainas, 19 anni, e Manuel Incostante, coetaneo. Per entrambe le prognosi di 30 giorni. Zaher era figlia del consigliere comunale di Selargius, Omar.

L’auto ha colpito un marciapiede e si è ribaltata, feriti anche due giovani

Incredibile la storia di Simone Picci che era scampato a un altro incidente stradale lo scorso 14 gennaio quando si trovava a bordo di una Smart guidata dal suo amico e coetaneo Nicola Columbu, morto dopo due settimane di coma. Il 19enne era rimasto segnato dalla morte del papà (Sergio), 9 ottobre del 2016, che fu ucciso con un colpo di pistola durante una lite, poi degenerata, nel popolare quartiere Is Mirrionis a Cagliari .

Di Redazione

Produzione giornalistica, approfondimenti, esclusive e lanci di agenzia a cura della Redazione Centrale di Notizie Audaci. Testata giornalistica registrata al Tribunale di Salerno, N. 373 del 17/01/2019, inclusa nel feed ufficiale di Google News e diretta dal Direttore Responsabile Giuseppe D’Alto, giornalista professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *