Il luogo del tragico impatto a BergamoIl luogo del tragico impatto a Bergamo

Bergamo, schianto in moto contro un muro: morto un ragazzo di 26 anni di Martinengo

Un violento incidente stradale ha sconvolto nel tardo pomeriggio il quartiere di Boccaleone, a Bergamo. Un ragazzo di 26 anni originario di Martinengo ha perso la vita dopo un drammatico schianto avvenuto lungo via Gabriele Rosa.

Il giovane era alla guida di una moto di grossa cilindrata, una Suzuki bianca, quando si è verificato l’impatto che non gli ha lasciato scampo.

L’incidente poco prima delle 18

La tragedia è avvenuta poco prima delle 18 in via Rosa, in direzione di via Gavazzeni.

Secondo le prime ricostruzioni raccolte sul posto, il motociclista stava percorrendo la strada in direzione del centro città quando, all’altezza dell’incrocio con via Santa Bartolomea Capitanio, si sarebbe verificato uno scontro con una Fiat 500 rossa guidata da una donna di 66 anni.

L’impatto sarebbe stato violentissimo.

Il 26enne sarebbe stato sbalzato insieme alla moto contro un’edicola situata ai margini della carreggiata, terminando poi la corsa contro un muro.

I soccorsi disperati in strada

Subito dopo l’incidente alcune persone presenti in zona, tra cui un farmacista e diversi passanti, sono intervenute nel tentativo di prestare i primi soccorsi al giovane motociclista.

Pochi minuti dopo sono arrivate anche un’ambulanza e un’auto medica dell’Areu.

Le condizioni del ragazzo sono apparse però gravissime fin dai primi istanti.

Nonostante i tentativi di rianimazione, per il 26enne non c’è stato nulla da fare.

Strade chiuse e traffico bloccato

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Bergamo e la polizia locale, impegnati nei rilievi e nella gestione del traffico.

Per consentire le operazioni di soccorso e gli accertamenti, via Rosa e via Santa Bartolomea Capitanio sono state temporaneamente chiuse alla circolazione.

La dinamica è ancora da chiarire

Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità.

Al momento non è ancora chiaro se il giovane abbia perso il controllo della moto autonomamente o se lo scontro con l’auto sia avvenuto prima della perdita di controllo del mezzo.

Saranno fondamentali le testimonianze raccolte sul posto e gli accertamenti tecnici effettuati dai militari.

Un’altra tragedia sulle strade bergamasche

La morte del giovane motociclista riaccende ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza stradale, soprattutto nei tratti urbani dove il traffico intenso e gli incroci possono trasformarsi in punti estremamente pericolosi.

La notizia si è rapidamente diffusa tra Bergamo e Martinengo, lasciando sgomenta la comunità locale davanti all’ennesima giovane vita spezzata sull’asfalto.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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