Bufera e scontro politico in India dopo la diffusione di un video che mostra due donne costrette a sfilare nude in un villaggio dello Stato nord-orientale del Manipur sotto la minaccia delle armi da parte degli aguzzini che hanno abusato in gruppo di almeno una di loro. 

India nella bufera per il video delle violenze subite da due donne nel Manipur

Le immagini risalgono a inizio maggio ma ora hanno iniziato a circolare sui social insieme alla denuncia della violenza subita dalle donne della minoranza tribale e cristiana dei Kuki, in contrasto con la maggioranza induista dei Meieti. 

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“Questo episodio copre di vergogna l’India” – ha affermato il premier Narendra Modi che ha promesso di punire i responsabili. Quattro uomini, identificati grazie alle immagini, sono stati arrestati per l’episodio verificatosi nel villaggio nella provincia di Kangpokpi.

Uccisi il padre e il fratello di una delle vittime, arrestate 4 persone: bruciata la casa di uno dei responsabili

L’opposizione, proprio nel giorno in cui è tornato a riunirsi il Congresso, ha però attaccato il governo per l’incapacità di fermare le violenze nel Manipur che hanno causato oltre 140 morti. Il padre e il fratello di una delle due giovani sono stati uccisi davanti a loro. Le donne di Imphal hanno bruciato la casa di uno degli accusati nel video virale del Manipur. Manifestazioni di protesta si registrano in numerose città dell’India.

Di Redazione

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