Manuela Bianchi davanti alla Procura di RiminiManuela Bianchi davanti alla Procura di Rimini

Interrogatorio a sorpresa e pomeriggio di fuoco in Procura

È durato oltre quattro ore, dalle prime ore del pomeriggio fino alle 18, l’interrogatorio di Manuela Bianchi, indagata per favoreggiamento personale, negli uffici della Procura di Rimini. Convocata a sorpresa dal pm Daniele Paci, la nuora di Pierina Paganelli è stata ascoltata come persona informata sui fatti, ma il suo ruolo nell’indagine resta centrale.

Il procedimento riguarda l’omicidio della pensionata, trovata senza vita il 4 ottobre 2023 nel garage di via del Ciclamino. La posizione di Bianchi si intreccia con quella di Louis Dassilva, 35 anni, accusato del delitto, con cui la donna avrebbe intrattenuto una relazione extraconiugale.


Le contraddizioni nel mirino degli inquirenti

Al centro dell’attenzione degli investigatori ci sono le dichiarazioni rese in Corte d’Assise da un’amica di Bianchi, giudicate poco attendibili. Queste affermazioni hanno reso necessario un chiarimento formale davanti al pm, soprattutto alla vigilia dell’udienza del Tribunale del Riesame di Bologna, chiamato a rivalutare gli atti relativi a Dassilva.

Dalle indagini emerge che, dopo l’iscrizione nel registro degli indagati, Bianchi avrebbe modificato alcune versioni dei fatti, arrivando ad ammettere di aver incontrato Dassilva la mattina del ritrovamento del cadavere. Questo dettaglio, secondo gli inquirenti, potrebbe aggravare la posizione della donna.


Il quadro processuale e le motivazioni della Cassazione

Il nodo centrale del procedimento resta la rivalutazione complessiva del quadro indiziario di Dassilva, sollecitata dalla Suprema Corte, che il 14 gennaio ha annullato con rinvio l’ordinanza di custodia cautelare. La decisione di trenta pagine richiama il Tribunale del Riesame a riesaminare tutti gli elementi, dalle perizie sulla telecamera della farmacia, alle analisi dei cellulari, fino alla consulenza fonica sulle voci registrate nel garage.

L’interrogatorio odierno di Bianchi assume quindi un peso strategico, considerando il collegamento tra le sue dichiarazioni e la posizione dell’imputato. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ma appare evidente che ogni minima incongruenza possa avere un impatto significativo sulla ricostruzione dei fatti.


Difesa e consulenza legale

Bianchi è assistita dall’avvocata Nunzia Barzan e dal consulente Davide Barzan. La strategia della difesa mira a contestualizzare le contraddizioni e a chiarire le circostanze dell’incontro con Dassilva, ribadendo l’assenza di responsabilità diretta nell’omicidio.

Tuttavia, il fascicolo parallelo in cui la donna è indagata potrebbe diventare cruciale, soprattutto per gli sviluppi del procedimento principale. Ogni parola pronunciata durante l’interrogatorio sarà valutata con attenzione dai pm, considerando anche la denuncia per false dichiarazioni al pm formulata dall’amica ascoltata in aula.


Prospettive e prossimi passi

L’inchiesta sull’omicidio di Pierina Paganelli entra quindi in una fase delicata. Il Tribunale del Riesame di Bologna dovrà valutare l’intero impianto probatorio alla luce delle ultime audizioni, mentre gli sviluppi delle perizie tecniche potranno confermare o smentire le ricostruzioni finora emerse.

Con l’avvicinarsi delle udienze chiave, l’attenzione resta puntata su Manuela Bianchi, sulla sua posizione e sulle eventuali implicazioni per Dassilva. Un pomeriggio di interrogatorio che segna un nuovo capitolo in una vicenda già segnata da colpi di scena, relazioni intricate e sospetti destinati a tenere alta la tensione fino al processo.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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