Maria Serena CammarotaMaria Serena Cammarota

Il corpo scoperto dietro il palazzo in cui abitava

Le ricerche di Maria Serena Cammarota si sono concluse nel modo più drammatico. La 43enne di Roccadaspide, nel Salernitano, è stata trovata senza vita nel pomeriggio in un’area esterna e nascosta sul retro di un palazzo del centro cittadino.

Il corpo era tra l’erba alta e la vegetazione, in un punto poco visibile. La donna possedeva un appartamento proprio all’interno dell’edificio, circostanza che ha reso ancora più doloroso il ritrovamento.

Restano da chiarire le cause della morte. La Procura ha disposto gli accertamenti necessari per ricostruire cosa sia accaduto e, allo stato delle informazioni disponibili, non viene esclusa neppure l’ipotesi di un gesto volontario.

La scomparsa aveva fatto scattare l’allarme

L’allarme era scattato dopo che Maria Serena non aveva fatto rientro a casa dalla serata tra giovedì e venerdì.

Un’assenza considerata particolarmente anomala dai familiari, che si sono rivolti ai Carabinieri della Stazione di Roccadaspide presentando una denuncia di scomparsa.

La preoccupazione era aumentata quando gli accertamenti avevano evidenziato che la 43enne aveva lasciato nella propria abitazione il cellulare e i documenti personali. Nessuno dei suoi familiari, secondo quanto emerso, si aspettava un’assenza così prolungata.

Controlli anche nell’abitazione di Salerno

Nel corso delle ricerche gli investigatori hanno esteso le verifiche anche a un secondo immobile di proprietà della donna a Salerno.

Gli accertamenti hanno riguardato le possibili tracce utili a ricostruire gli ultimi spostamenti di Maria Serena e a comprendere dove potesse essersi recata prima di sparire.

Poi il ritrovamento nel centro di Roccadaspide ha fatto calare il sipario sulle ricerche, lasciando aperte le domande sulle circostanze della morte.

Maria Serena lascia un figlio

La notizia ha provocato profondo dolore nella comunità di Roccadaspide, dove la 43enne era conosciuta anche per il forte legame con il figlio.

Per familiari e amici, quelle ore di attesa si erano trasformate nella speranza di poterla ritrovare. Il ritrovamento del corpo ha invece trasformato l’apprensione in un lutto che ha colpito l’intero paese.

Ora saranno gli accertamenti medico-legali e l’indagine della Procura a stabilire cosa sia accaduto a Maria Serena Cammarota e a chiarire le cause del decesso.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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