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Bassetti: ‘Non siamo nella quarta ondata dei ricoveri, ma non ci aspettavamo questa ripresa dei contagi già a luglio’, registrati 6.619 positivi al Covid in Italia

bassetti

L’Italia è entrata nella quarta ondata della pandemia da Covid 19 con un aumento esponenziale dei casi in pochi giorni. Sono 6.619 positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute diffusi oggi 30 luglio. Ieri erano stati 6.171. Sono invece 18 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 19. Aumentano i ricoverati: con sintomi 1.812 casi ( + 82 rispetto a ieri) e 201 in terapia intensiva (+7), con 20 ingressi nelle ultime 24 ore. Contagio in crescita ma non situazione allarmante ha precisato l’infettivologo Matteo Bassetti nel corso de L’Estate in diretta, in onda su Rai 1.

Bassetti a L’Estate in diretta: ‘Sono numeri gestibili grazie alla protezione dei vaccini, la variante Delta è al 95%’

“Al momento sono numeri gestibili. Un anno fa con questo numero di contagi avevamo ogni giorno sei volte di più il numero degli ospedalizzati. Questo è il frutto della protezione che buona parte della popolazione riesce ad avere con i vaccini. Non siamo nella quarta ondata dei ricoveri ma sicuramente siamo in una nuova ondata di contagi che ci auguriamo che possa dare lo stesso risultato che ha dato in Inghilterra con un aumento dei positivi la quale non ha fatto seguito un aumento dei ricoveri e dei decessi. È chiaro che il futuro dipende da quante persone riescano a vaccinarsi prima di un’ulteriore ripresa dei contagi che ci aspettiamo per ottobre. Certo è che non ci aspettavamo questa ripresa dei contagi già a luglio ed in particolare questa prevalenza della variante Delta, che ormai è al 95%, ce l’aspettavamo ad agosto”.

‘Green pass obbligatorio su mezzi di trasporto? L’anno scorso furono un volano per i contagi’

Il direttore del reparto malattia infettive dell’ospedale San Martino di Genova si è soffermato anche sull’obbligatorietà del green pass sui mezzi di trasporto. “Sui mezzi pubblici penso che sarebbero meglio che circolassero persone con il tampone negativo o vaccinate. Lo scorso anno, tra settembre e ottobre, i trasporti furono un volano per i contagi. Spetterà poi alla politica decidere”. Anche con dopo la vaccinazione si continuerà ad utilizzare il dispositivo di protezione.

L’infettivologo: ‘Le mascherine dovremo continuare ad usarle al chiuso, terza dose? Opportunità per anziani e fragili’

Le mascherine? Dobbiamo continuare ad utilizzarle al chiuso come abbiamo fatto fino adesso e su questo credo non si possa dirimere. All’aperto credo non abbia un significato utilizzarla camminando per strada ma sicuramente va utilizzata solo nei luoghi affollati tipo un mercato rionale. Probabilmente sarà importante per le persone fragili e per quelle che non rispondono al contagio. Per queste persone non dico che debba essere un obbligo ma credo sia utile consigliera di utilizzare una ffp2 o ffp3.

L’infettivologo è stato stuzzicato anche sull’ipotesi di una terza dose. “Per parlare di terza dose è un po’ più presto, sicuramente può essere un’opportunità per i fragili e gli anziani ma credo sia prematura discutere di terza dose per tutti perché non abbiamo ancora i dati della seconda dose.

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