miguel boséMiguel Bosè

Gli hanno puntato una pistola alla testa, legato e rapinato. Venerdì 18 agosto il cantante spagnolo Miguel Bosé due ore da incubo.

Miguel Bosé ha raccontato sui social la rapina a mano armata che ha subito nell’abitazione di Città del Messico

L’episodio si è verificato nella sua casa di Città del Messico come raccontato dall’artista attraverso i profili social mentre sorseggiava il tè con il figlio Tadeo, 12 anni. I malviventi hanno immobilizzato anche quest’ultimo e il fratello. Miguel Bosé ha riferito che 10 aggressori armati hanno fatto irruzione nella sua abitazione e, dopo aver bloccato lui e figli, hanno legato il personale domestico e saccheggiato la casa.

Una vicenda “molto tesa, inquieta e spiacevole” – ha riferito l’artista spagnolo che ha spiegato che la banda ha preso la sua macchina e altri averi prima di partire. La pop star ha tranquillizzato i fan precisando che sia lui che i figli stavano bene.

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Ha aggiunto che non lascerà il Messico per via dell’episodio criminale. I rapinatori hanno portato via gioielli e danaro ma non è ancora stato precisato l’entità del bottino trafugato. Il veicolo di Miguel Bosé è stato poi localizzato e recuperato a Rancho San Francisco. Finora le autorità di Città del Messico non si sono pronunciate in merito all’accaduto.

Di Redazione

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