Freddo intenso ma Piazza della Libertà gremita per Mahmood
Nonostante una temperatura prossima allo zero, in migliaia hanno sfidato il gelo per assistere al concerto di fine anno di Mahmood in piazza della Libertà a Salerno, la sera del 31 dicembre. Un pubblico trasversale, composto soprattutto da giovanissimi ma anche da famiglie e curiosi, ha atteso il cantautore milanese per salutare l’arrivo del nuovo anno all’insegna della musica.
Avvolto in una vistosa pelliccia bianca, Mahmood ha affrontato il freddo con ironia e leggerezza, riuscendo fin dalle prime battute a scaldare l’atmosfera e a coinvolgere la folla.
Tra ironia, racconti e hit che hanno fatto la storia
Dal palco, l’artista non ha nascosto il freddo pungente: «Ho una maglia termica, pare stia funzionando», ha scherzato rivolgendosi al pubblico. Poi il siparietto sulle festività: «Cosa avete mangiato a Natale? Io quattro porzioni di lasagne: due bianche e due al ragù, fatte da mia madre e da mia zia. Stavo per scoppiare».
Tra una canzone e l’altra, Mahmood ha dialogato con i fan, leggendo cartelli e rispondendo con spontaneità. “Ti amo anche io” – risponde ad una fan prima di notare uno stemma sardo. “Sono venuti anche qui a Salerno.” Quando un ragazzo ha citato una specialità locale, il cantante ha sorriso: «Il cuoppo? Ah… cos’è il cuoppo?». Battute che hanno contribuito a creare un clima intimo nonostante le dimensioni della piazza.
Da “Brividi” a “Soldi”, il pubblico canta con lui
Il concerto è entrato nel vivo con i brani più amati del repertorio di Mahmood. “Brividi”, cantata senza Blanco, ha trasformato la piazza in un grande coro: «Di solito la canto con un’altra persona… chissà dove sarà stasera», ha detto sorridendo prima di invitare il pubblico ad accompagnarlo.
L’apice è arrivato con “Soldi”, il brano che nel 2019 lo consacrò vincitore del Festival di Sanremo e che ancora oggi rappresenta uno dei simboli della sua carriera. Un momento che ha unito generazioni diverse sotto il palco, tra luci, cori e smartphone alzati.
I fuochi sul mare e l’arrivo del 2026
Allo scoccare della mezzanotte, i fuochi d’artificio hanno illuminato il cielo sopra il golfo di Salerno, regalando un colpo d’occhio suggestivo nonostante il freddo intenso. Un’accoglienza calorosa per il 2026, salutato tra musica, applausi e abbracci.
Qualche spettatore in meno rispetto al concerto dello scorso anno, complice la temperatura rigida, ma l’energia non è mancata. Salerno ha salutato il nuovo anno con una serata di musica e partecipazione, confermando la sua vocazione a grande palcoscenico degli eventi di fine anno.

